Scopri la gamma di Stampanti 3D FDM 3DLINE
Sette sistemi progettati, assemblati e collaudati nel nostro stabilimento di Reggio Emilia: cinque stampanti 3D FDM che vanno dalla desktop da banco al sistema con cambio pallet automatico, più la console di controllo e l'essiccatore che le mettono in condizione di lavorare. Qui trovi tutta la gamma e, soprattutto, come capire quale ti serve.

Progettate e costruite in Italia
Guide a ricircolo di sfere, motori con encoder in retroazione e camere termoregolate. La filiera è la nostra: possiamo modificare l'hardware su richiesta, cosa che una produzione di massa non permette.
Nate per i materiali difficili
Estrusori ad alta temperatura e gestione termica dedicata: nylon caricato carbonio, ASA, policarbonato e ABS diventano un processo ripetibile invece che un tentativo riuscito una volta su tre.
Assistenza e ricambi diretti
Chi risponde al telefono è chi ha costruito la macchina. Ricambi originali disponibili, formazione al tuo personale e nessuna trafila con l'importatore quando una macchina si ferma.
Come scegliere la stampante 3D giusta
Sono quattro domande, e vanno fatte in quest'ordine. Rispondendo alle prime due si escludono da sole tre macchine su cinque, e la scelta smette di essere un confronto fra schede tecniche.
Che materiale devi stampare?
È la domanda che decide tutto, e quasi nessuno la fa per prima. PLA, PETG e ABS li lavora qualunque macchina della gamma. Nylon caricato carbonio, policarbonato e filamenti ESD richiedono una camera termoregolata e un estrusore a 400 °C: senza, il pezzo si solleva agli angoli e gli strati non si legano. Non è una questione di qualità di stampa, è fisica del materiale.
Quanto è grande il pezzo più grande?
Misura il tuo pezzo reale, non quello medio. Il salto di prezzo fra i volumi è netto, e dividere un componente in due parti da incollare introduce tolleranze che in produzione si pagano. Se il pezzo più grande entra in 400 × 400 × 400 mm hai molte più opzioni; se serve mezzo metro per settanta centimetri, la scelta si restringe a una macchina sola.
Quante ore al giorno deve girare?
Una macchina che stampa due prototipi a settimana e una che produce lotti h24 non sono la stessa macchina con due prezzi diversi. Cambiano la meccanica, l'impianto elettrico e la manutenzione. Se il pezzo è sempre lo stesso e serve in serie senza operatore, il tema non è più la stampante ma il modo in cui si scarica il piano.
Chi la userà, e quanto spazio hai?
Una macchina in ufficio tecnico ha vincoli di ingombro e di rumore che una in reparto non ha. E se a usarla sarà chi disegna e non chi produce, conta più la semplicità del pannello che l'ultimo grado di temperatura. Su questo si può lavorare: la formazione è parte della fornitura, non un corso a parte.
Stampanti 3D FDM o a resina: quale ti serve davvero
Noi costruiamo solo macchine FDM, cioè a deposizione di filamento fuso. Non è la tecnologia migliore in assoluto: è la migliore per un certo tipo di lavoro. Ecco come capire se è il tuo, detto senza girarci intorno.
Scegli l'FDM se il pezzo deve funzionare
Componenti che vengono montati, caricati, avvitati; dime e attrezzature di reparto; prototipi da provare sul banco; parti in nylon, carbonio, policarbonato o ASA che devono resistere a sforzo, calore o intemperie. L'FDM stampa gli stessi polimeri tecnici dello stampaggio a iniezione, e il costo al chilogrammo è di un altro ordine di grandezza rispetto alle resine.
Ti serve una resina se il pezzo deve essere perfetto da guardare
Modelli dentali, gioielleria, miniature, master per stampi in silicone: dettagli sotto il decimo di millimetro e superfici lisce senza post-lavorazione. Lì la resina vince e noi non abbiamo la macchina giusta: se è il tuo caso te lo diciamo subito, invece di venderti una FDM che ti deluderà.
Le due tecnologie convivono bene: molti nostri clienti hanno una resina piccola per l'estetica e una FDM per tutto il resto. Se ti serve solo un pezzo ogni tanto e non una macchina, prima di comprare conviene farlo produrre: ce ne occupiamo con il nostro service di stampa 3D, ed è anche il modo più rapido per capire, sul tuo pezzo vero, se il materiale che hai in mente si comporta come speri.
Tutti i modelli, uno per uno
Cinque macchine e due sistemi di supporto. Ogni scheda porta alla pagina completa della macchina, dove trovi specifiche, materiali e domande frequenti.

Zeus P200
500 × 600 × 700 mmIl grande formato: 210 litri utili per carter, dime e modelli di fonderia in un pezzo solo. Fino a tre estrusori indipendenti oppure alimentazione diretta a granulo.

Zeus P120
400 × 400 × 400 mmLa macchina dei tecnopolimeri: camera termoregolata fino a 100 °C e doppio estrusore a 400 °C raffreddato a liquido, per nylon caricato, policarbonato e filamenti ESD.

Zeus P80
350 × 400 × 400 mm, espandibileProgettata attorno all'ingombro, per l'ufficio tecnico e i reparti stretti. Doppio estrusore ad aria di serie e 1000 mm/s: prestazioni da reparto in una macchina che sta dove serve.

Zeus APS
Cambio pallet automaticoProduzione in serie senza operatore: la macchina scarica il pezzo finito e parte con il successivo. Su richiesta gestisce fino a sedici materiali diversi.

3DIELLE
200 × 280 × 260 mm · 3 lavorazioniDa banco, per i lavori di tutti i giorni: stampa 3D, fresatura CNC da 200 W e incisione laser da 500 mW sullo stesso basamento, cambiando testata.

3D Tower
Torre di controlloRaccoglie più macchine in un'unica interfaccia touch: code di stampa, monitoraggio via webcam e preparazione dei file da un solo punto, senza tornare in reparto.

3D Box
Essiccatore filamentiNylon e PA caricati assorbono umidità in poche ore e in stampa fanno bolle. Il 3D Box li tiene asciutti prima e durante il lavoro, alimentando la macchina direttamente.
Le quattro macchine della linea Zeus sono messe a confronto voce per voce, con volumi, temperature e materiali, nella pagina dedicata ai sistemi per la produzione.
Dove finiscono i pezzi che escono da queste macchine
Non sono settori generici messi in fila: sono i lavori che i nostri clienti fanno tutti i giorni, con la macchina accesa accanto alla linea o all'ufficio tecnico.
Meccanica di precisione
Dime di montaggio e di saldatura, attrezzature di reparto, ganasce morbide: pezzi che liberano il CNC e si rifanno la mattina dopo se il disegno cambia.
Didattica e ricerca
Laboratori STEAM, ITS e dipartimenti universitari: macchine sicure da mettere in mano agli studenti e abbastanza serie da reggere una tesi.
Automotive e motorsport
Condotti, staffe e supporti in nylon caricato carbonio: rigidezza vicina al metallo con una frazione del peso, pronti fra un test e l'altro.
Ortopedia e medicale
Modelli anatomici, mascherine di posizionamento e attrezzature su misura per il singolo paziente, dove il pezzo unico è la regola e non l'eccezione.
Insegne e allestimenti
Lettere, elementi decorativi e scenografie di grande dimensione in ASA, che regge il sole e la pioggia senza ingiallire.
Design e architettura
Modelli volumetrici e complementi in pezzo unico: sul grande formato la stampa a granulo abbatte il costo del materiale quando il volume conta.
Ricerca e sviluppo
Prototipi funzionali che si montano e si caricano davvero: il giro di revisione passa da settimane a giorni e i disegni non escono dall'azienda.
Pre-serie e piccoli lotti
Le prime centinaia di pezzi prima di investire in uno stampo, o le serie che uno stampo non giustifica: è il territorio della produzione a ciclo continuo.
Cosa succede quando la macchina è in reparto
È la parte che nessuno guarda al momento dell'acquisto e che decide tutto nei tre anni successivi.
Installazione e messa in servizio
Portiamo la macchina, la installiamo e stampiamo insieme il primo pezzo vero: il tuo, non un cubetto di prova. Se qualcosa non torna si vede lì, con noi davanti.
Formazione sui tuoi materiali
Il corso è sui polimeri che userai davvero e sui pezzi che devi produrre, non su un profilo generico. L'obiettivo è che il tuo tecnico sia autonomo, non che ci richiami a ogni stampa.
Assistenza e ricambi diretti
Progettiamo e assembliamo qui: i ricambi sono a magazzino e chi risponde è chi ha costruito la macchina. Nessun importatore in mezzo, nessuna attesa di settimane per un pezzo da fuori.
Tutte le macchine sono predisposte per l'interconnessione alla rete aziendale, il requisito tecnico su cui si regge l'accesso all'iperammortamento per i beni strumentali 4.0: come funziona lo spieghiamo nella pagina dei sistemi per la produzione. Noi garantiamo il requisito tecnico; l'ammissibilità fiscale della singola operazione va verificata con il tuo consulente.
Ripariamo e manteniamo anche macchine di altri costruttori: se hai una stampante ferma e non sai a chi chiedere, il servizio di assistenza è multimarca.
Mandaci il pezzo, non la richiesta di informazioni
Se hai un componente che oggi fai fare fuori, che costa troppo o che non esce come dovrebbe, mandaci il file. Ti diciamo con quale macchina lo faremmo, con che materiale, quanto tempo serve e quanto costa il materiale. Se la risposta è che non conviene stamparlo, te lo diciamo lo stesso: è più utile a entrambi.