Supporti Idrosolubili per Sottosquadri Estremi
Nella stampa 3D a singolo estrusore, i supporti per le parti a sbalzo (overhangs) vengono stampati con lo stesso materiale del pezzo finale, rendendo la loro rimozione meccanica complessa, rischiosa per l'integrità del componente e spesso causa di una pessima finitura superficiale. La 3DIELLE, dotata di serie di un sistema a doppio estrusore indipendente per materiale, permette di caricare sul primo ugello il polimero strutturale (es. PLA o PETG) e sul secondo un filamento di supporto idrosolubile (come il PVA o il BVOH). Questo significa poter stampare condotti fluidodinamici chiusi, collettori interni, meccanismi già assemblati in un unico blocco e geometrie con sottosquadri inaccessibili. Al termine della stampa, basta immergere il pezzo in acqua tiepida: i supporti si sciolgono completamente, lasciando le superfici di appoggio del pezzo perfette e in tolleranza, senza alcun intervento manuale (post-processing zero).
Co-estrusione Funzionale: Rigido e Flessibile insieme
Il doppio estrusore apre le porte alla prototipazione multimateriale funzionale. Molti prodotti industriali richiedono l'accoppiamento di un corpo rigido con una guarnizione o un inserto morbido (come il manico di un elettroutensile o un tappo a tenuta stagna). Invece di stampare due pezzi separati da incollare o incastrare, la 3DIELLE può stampare simultaneamente un core rigido in ABS o PETG e un rivestimento flessibile (overmolding) in TPU. I due materiali si fondono a livello molecolare durante la deposizione termica, creando un legame chimico indissolubile. Questa tecnica simula fedelmente lo stampaggio a bi-iniezione, restituendo all'ufficio tecnico un prototipo "end-use" (pronto all'uso) in una singola operazione.
Integrazione post-stampa: Inserti Filettati e Accoppiamenti
Un prototipo meccanico B2B raramente vive da solo; deve interfacciarsi con il mondo reale. I polimeri stampati in 3D non sono l'ideale per essere filettati direttamente al maschio (le filettature in plastica tendono a spanarsi rapidamente sotto carico). Il workflow corretto, per il quale i materiali supportati dalla 3DIELLE sono perfetti, prevede l'inserimento a caldo (heat-set insert) di bussole filettate in ottone. Stampando il componente in ABS o ASA con un foro pre-dimensionato (leggermente inferiore al diametro dell'inserto) e pareti robuste (almeno 4 perimetri), è possibile annegare l'inserto metallico utilizzando un semplice saldatore. Il polimero fonde e si richiude attorno alla godronatura dell'inserto, garantendo una resistenza alla trazione (pull-out) eccellente per l'assemblaggio di carter, chiusure a vite e schede madri.