1. SMART-LOAD: Prelievo Automatico
Prelievo robotizzato del piano di stampa dal magazzino verticale tramite un meccanismo proprietario a doppia linguetta ad alta affidabilità.

ZEUS APS (Automatic Pallet System) è la stampante 3D a ciclo continuo progettata per la produzione di piccoli lotti senza i costi della gestione manuale. Grazie al caricamento automatico dei piani, garantisce una stampa 3D a ciclo continuo h24 senza la presenza di un operatore.
Prelievo robotizzato del piano di stampa dal magazzino verticale tramite un meccanismo proprietario a doppia linguetta ad alta affidabilità.
Bloccaggio meccanico a 4 punti con sistema auto-centrante. L'autolivellamento Soft-Touch garantisce un primo layer perfetto per ogni ciclo produttivo.
Espulsione automatica del piano finito sulla rulliera. La macchina avvia istantaneamente il ciclo di stampa 3D successivo, azzerando i tempi di fermo.
Guarda la fluidità del sistema APS mentre espelle il piano finito e carica immediatamente quello successivo, azzerando completamente i tempi di fermo tra un lotto e l'altro.
Ogni linea di produzione ha esigenze uniche. L'architettura della ZEUS APS permette di scalare il volume di lavoro partendo dalla configurazione standard di 220×220 mm per realizzare un'area di stampa interamente su misura. Inoltre, l'impianto è espandibile con moduli industriali avanzati.
Apertura e chiusura robotizzate e sincronizzate con l'espulsione del piano. Isola l'ambiente di stampa azzerando la dispersione termica durante il cambio ciclo.
Controllo termico assoluto del volume di stampa. Indispensabile per la lavorazione di polimeri tecnici complessi, previene delaminazioni e fenomeni di warping strutturale.
Sistema di resistenze integrate nel caricatore verticale. Porta i piani in temperatura prima ancora che vengano caricati in macchina, azzerando totalmente i tempi di attesa tra un lotto e l'altro.
Sistema superiore di alimentazione attiva. Custodisce le bobine proteggendole dall'umidità e deumidificando i filamenti tecnici per garantire un'estrusione chimicamente perfetta h24.
Interfaccia di scarico automatizzata. Raccoglie i piani stampati espulsi dal modulo Auto-Eject e li convoglia dolcemente verso le baie di stoccaggio o le stazioni di post-processing.
Tunnel termico dedicato al nastro trasportatore. Fondamentale per i componenti tecnici: garantisce un raffreddamento controllato e progressivo, evitando shock termici ai pezzi appena usciti dalla camera calda.
Ruota e ingrandisci il modello interattivo per scoprire nel dettaglio tutte le caratteristiche .
A differenza delle stampanti 3D a nastro (belt printers), la ZEUS APS non scende a compromessi geometrici. Mantenendo una pura cinematica cartesiana a 90°, elimina le distorsioni tipiche della stampa inclinata.
Il magazzino verticale a gravità da 10 piani (configurazione standard) è espandibile. Personalizza caricatori e rulliere in base al layout della tua farm di stampa 3D.
| Area di Stampa (Volume) | 220 × 220 × 220 mm (Configurabile su misura) |
|---|---|
| Temperature di Esercizio | Ugello: 260°C (Opzionale fino a 350°C) | Piano riscaldato: 120°C |
| Camera Calda Attiva | Opzionale, controllata fino a 80°C |
| Cinematica e Meccanica | Struttura in acciaio/alluminio, guide lineari a ricircolo di sfere |
| Rulliera di scarico da 50 cm | Rulliera per alloggiare due piani di stampa in versione base |
| Filtro a Carboni Attivi | Il filtro a carboni attivi rende sicura la stampa in qualsiasi ambiente |
| Industria 4.0 e Controllo | Webcam di monitoraggio H24, Connettività LAN / Wi-Fi |
La configurazione di serie gestisce già lotti in sequenza con un file diverso per ogni piano del caricatore. Su richiesta l'impianto può essere allestito per fino a 16 materiali: è la differenza fra una macchina che ripete lo stesso pezzo e una linea che produce un catalogo.
Ogni lavoro parte con il materiale che gli serve, senza che qualcuno debba cambiare bobina fra un lotto e l'altro. È l'unico modo per far girare commesse diverse nella stessa notte.
Dieci piani rigidi caricati a gravità, scalabili con caricatori maggiorati. Dieci lavori messi in coda la sera sono dieci lavori pronti la mattina, senza nessuno in reparto.
Prelievo, bloccaggio, stampa e scarico avvengono senza intervento umano. L'operatore serve per caricare il magazzino e per ritirare i pezzi finiti, non per stare davanti alla macchina.
È il motivo per cui questa macchina si valuta in modo diverso dalle altre: non si confronta il prezzo con quello di una stampante, ma il costo del pezzo con quello che paghi oggi per farlo fuori. Su lotti da poche decine di pezzi, dove uno stampo non si giustifica, la produzione in serie interna cambia il conto economico più di qualunque specifica tecnica.
Sui materiali tecnici l'umidità è la variabile che rovina i lotti lunghi: il modulo essiccatore integrato e l'essiccatore 3D Box mantengono il filamento asciutto per tutta la durata della commessa. Le altre macchine della linea sono a confronto nella pagina dei sistemi per la produzione.
Un impianto che lavora di notte ha senso solo se al mattino sai cosa ha fatto. La ZEUS APS si collega in rete alla 3D Tower, oppure direttamente a un PC o a uno smartphone della stessa rete: code di lavoro, stato di avanzamento, consumi e webcam sono leggibili da fuori reparto, senza dover essere lì.
Questa è anche la condizione tecnica che rende la macchina un bene strumentale 4.0: l'interconnessione al sistema gestionale di produzione o alla rete di fornitura è il requisito su cui si regge l'accesso all'iperammortamento, la misura che dal 2026 ha sostituito i vecchi crediti d'imposta.
Noi garantiamo il requisito tecnico e la documentazione che lo attesta. L'ammissibilità fiscale della singola operazione va sempre verificata con il tuo consulente: è una valutazione che dipende dall'investimento e non dalla macchina.

Il cuore dell'automazione: un magazzino a gravità con 10 piani di serie che carica automaticamente la macchina. Ideale per la produzione in serie senza la presenza dell'operatore.
Adesione superiore garantita. Il bloccaggio meccanico a 4 punti (Auto-Lock) su un'area di 220 × 220 mm assicura stabilità totale anche con i polimeri tecnici più complessi.
A differenza delle belt printers, la ZEUS APS mantiene gli assi rigorosamente a 90°. Questo elimina ogni distorsione geometrica, garantendo la precisione di una vera stampante 3D industriale.
A fine stampa, il piano viene espulso in automatico su una rulliera dedicata. Il sistema azzera i tempi di fermo, avviando istantaneamente il ciclo di stampa 3D successivo.
Ogni volta che la macchina carica un nuovo piano, il sistema Soft Touch esegue una calibrazione multi-punto automatizzata, garantendo un primo layer perfetto e senza intervento umano.
Gruppo estrusore raffreddato ad aria o a liquido. Progettato per lavorare agilmente con materiali ad alte prestazioni come PETG Carbon, Nylon Carbon, ABS e TPU.
Opzionale e controllata fino a 80°C. Indispensabile per mantenere la stabilità dimensionale dei tecnopolimeri, evitando ritiri termici durante la produzione a ciclo continuo.
Webcam integrata e connettività LAN/Wi-Fi. Controlla le code di stampa e sorveglia la tua farm di stampa 3D h24 direttamente dalla console centralizzata.
Struttura solida in acciaio e alluminio con guide a ricircolo di sfere. Meccanica semplificata e robusta per assicurare un uptime produttivo vicino al 100%.
L'Automatic Pallet System (APS) è un meccanismo robotizzato che carica e scarica automaticamente i piani di stampa da un magazzino verticale, massimizzando l'efficienza dei cicli produttivi.
La ZEUS APS mantiene la cinematica cartesiana a 90 gradi e utilizza un piano rigido. Questo elimina le distorsioni geometriche tipiche delle stampanti a nastro e garantisce un'adesione perfetta per i materiali tecnici.
La configurazione standard del magazzino a gravità ospita 10 piani rigidi. Il sistema è però scalabile e può essere personalizzato con caricatori maggiorati in base alle esigenze produttive.
A fine ciclo il sistema Auto-Eject espelle automaticamente il piano con i pezzi finiti su una rulliera, o sul nastro trasportatore opzionale, liberando subito l'area per la stampa successiva.
No, è tutto automatico. Grazie al sistema Auto-Lock meccanico a 4 punti e all'autolivellamento Soft Touch, la macchina garantisce un primo layer corretto su ogni singolo piano caricato.
Il piano rigido e l'estrusore ad alta temperatura permettono di stampare PETG Carbon, Nylon Carbon, ABS, ASA, TPU e polipropilene con precisione industriale.
Nella configurazione di serie si programmano lotti in sequenza assegnando un file diverso a ogni piano del caricatore. Su richiesta l'impianto può essere allestito per gestire fino a 16 materiali diversi: è la configurazione che serve quando nella stessa notte devono girare commesse differenti, senza che nessuno cambi bobina fra un lotto e l'altro.
Il formato nativo è 220 × 220 × 220 mm, dimensionato sulla maggior parte dei piccoli lotti. L'architettura è però modulare e l'area di stampa può essere configurata su misura del cliente.
Sì. Il software integrato di gestione code permette di programmare lavorazioni in sequenza: si assegna un file diverso a ogni piano del caricatore, massimizzando la versatilità dell'impianto.
No, ed è il motivo per cui esiste. Prelievo, bloccaggio, stampa e scarico avvengono senza intervento umano: l'operatore carica il magazzino e ritira i pezzi finiti. Nel mezzo la linea lavora da sola, anche di notte, e la si controlla da remoto con la 3D Tower o da un dispositivo in rete.
La ZEUS APS è un sistema aperto: è compatibile con i principali software CAD industriali e con gli slicer più diffusi sul mercato, come Orca Slicer, Simplify3D e Cura.
Il prezzo si definisce sulla configurazione, perché l'impianto si dimensiona sul tuo ciclo: numero di piani del magazzino, area di stampa, materiali da gestire, nastro di scarico ed eventuale enclosure riscaldata. Il modo più rapido per avere una cifra è dirci che pezzo devi produrre e quanti ne servono al mese.
Sì, il servizio è chiavi in mano: consulenza sul layout della linea produttiva, installazione in loco, calibrazione e formazione dedicata al tuo personale.
La macchina è dotata di connettività LAN e Wi-Fi ed è interfacciabile con la console centralizzata 3D Tower, che permette di gestire e monitorare intere farm di stampa da un'unica postazione, anche remota. L'interconnessione al sistema gestionale di produzione è il requisito tecnico su cui si regge l'accesso all'iperammortamento per i beni strumentali 4.0, la misura che dal 2026 ha sostituito i crediti d'imposta Transizione. Noi garantiamo il requisito tecnico e la documentazione; l'ammissibilità fiscale va verificata con il proprio consulente.
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