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Stampante 3D con fresa CNC e laser · Costruita a Reggio Emilia

Stampante 3D con fresa CNC e laser 3DIELLE
Tre lavorazioni su una sola scrivania

La 3DIELLE è la stampante 3D multifunzione che riunisce tre lavorazioni in 50 × 60 cm: stampa 3D a doppio estrusore, fresatura CNC da 200 W e incisione laser da 500 mW. È la macchina da banco della nostra gamma di stampanti 3D professionali, e si affianca alle stampanti 3D industriali Zeus quando i pezzi crescono. Cambiate la testata in pochi minuti e passate dal pezzo stampato al pannello fresato, fino alla marcatura finale.

Il listino parte da 1.500 € + IVA. Potete vederla e provarla nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento: portate un file STEP e i nostri ingegneri stampano davanti a voi.

  • Stampa 3D, fresa CNC e laser
  • Doppio estrusore fino a 280 °C
  • Listino da 1.500 € + IVA
  • Rata da 299 € + IVA al mese*
3DIELLE, stampante 3D professionale da banco con fresa CNC e incisore laser
3DIELLE: stampa 3D, fresa CNC e laser sulla stessa scrivania
  • 3 in 1stampa 3D, fresa CNC da 200 W e laser da 500 mW
  • 200 × 280 × 260 mmvolume di stampa, con doppio estrusore fino a 280 °C
  • da 1.500 €+ IVA, prezzo di listino
  • da 299 € + IVAal mese*, su tutti i modelli

Una macchina per tre lavorazioni: perché conviene a chi sviluppa prodotti

Chi sviluppa un prodotto ha quasi sempre tre bisogni diversi nello stesso mese: un prototipo da provare, un pezzo da ricavare dal pieno e una marcatura da applicare. Con tre macchine servono tre banchi, tre manutenzioni e tre programmi da imparare.

La 3DIELLE nasce per ridurre questo lavoro. Un telaio monolitico porta tre teste intercambiabili: l'estrusore per la stampa 3D, il mandrino per la fresatura CNC e il diodo per l'incisione laser. Il cambio testata richiede meno di tre minuti e non obbliga a ricalibrare gli assi.

Le tre lavorazioni girano una alla volta, mai insieme. «Multifunzione» significa hardware intercambiabile: montate la testa adatta alla commessa del momento, e i trucioli della fresa non finiscono sul polimero caldo.

Stampa 3D: il prototipo da provare

Stampate l'involucro, la dima o il pezzo di prova in PLA, PETG, ABS, ASA o TPU, con supporti solubili e due materiali nello stesso pezzo. È la lavorazione di tutti i giorni.

Fresa CNC: il pezzo dal pieno

Quando serve un pannello, una dima di foratura, un modello master o un circuito stampato, la fresa asporta materiale da polimeri tecnici, legno, schiuma poliuretanica o resina.

Laser: la marcatura finale

Incidete loghi, codici QR e numeri di serie su legno, cuoio, pelle e plastiche opache, per personalizzare i pezzi o tracciare i lotti nel controllo qualità.

Per chi è pensata la 3DIELLE e per quali lavori

La 3DIELLE rende dove il lavoro è vario e i pezzi sono pochi. Sono sei le situazioni in cui la vediamo usata meglio, e in ognuna il vantaggio sta nel non dover aspettare un fornitore.

Uffici tecnici e reparti R&D

Stampate, provate l'accoppiamento e correggete il CAD nello stesso giorno in cui nasce il file, senza attendere un fornitore esterno e senza far uscire i disegni dall'azienda.

Studi di design e architettura

Mock-up per le presentazioni ai clienti, modelli di studio in schiuma fresata e marcature sul prodotto finito, nello spazio di una scrivania.

Laboratori, FabLab e università

Una macchina sola per insegnare manifattura additiva e sottrattiva, con un'unica meccanica da imparare e un solo referente per l'assistenza.

Attrezzaggi interni

Maschere di verniciatura, dime di saldatura, supporti per il controllo dimensionale e carter di protezione, stampati con le quote del vostro disegno.

Personalizzazione di prodotto

Numerate, marcate e personalizzate piccoli lotti in polimero, legno o pelle con il modulo laser, senza portare la marcatura fuori azienda.

Prima macchina professionale

Se dovete formare il personale prima di passare a impianti più grandi, la 3DIELLE è un punto di partenza che resta utile anche dopo, accanto alle Zeus.

Prototipare in azienda: dal file CAD al pezzo da provare

Il modello a schermo non restituisce mai l'ergonomia reale di un pezzo. Con un service esterno attendete giorni, e un errore di un decimo di millimetro rimette in moto tutto il giro. Con la 3DIELLE accanto al computer cambia il ritmo.

Iterare nello stesso giorno

Avviate la stampa la sera prima di uscire e trovate il pezzo la mattina dopo, pronto da provare, correggere e ristampare. Una variante in più a ogni giro costa solo il filamento.

Provare l'assemblaggio vero

In ABS o PETG verificate incastri a scatto, sedi per cuscinetti e inserti filettati. Sapere che il pezzo funziona prima di ordinare uno stampo a iniezione evita le modifiche più costose.

Il banco prima della Zeus

Molte aziende mettono a punto la geometria sulla 3DIELLE e mandano in produzione solo i file già validati, sulle macchine Zeus per i tecnopolimeri o per i lotti più grandi.

Dal file CAD al pezzo finito: il flusso di lavoro sulla 3DIELLE

Il ciclo è lo stesso sia che stampiate, sia che fresiate o incidiate: cambiano la testata e la preparazione del file. Ecco i sei passaggi, nell'ordine in cui conviene farli.

  1. Preparate il modello nel CAD

    Esportate il pezzo in STEP o STL dal vostro CAD, come SolidWorks, Inventor o Fusion 360. Prima di esportare controllate spessori minimi e pareti sottili: sono la causa più frequente di una stampa da rifare. Per la fresa servono anche le quote del pezzo grezzo e il punto di zero.

  2. Scegliete lavorazione e materiale

    Chiedetevi se il pezzo nasce per strati o dal pieno: un involucro cavo si stampa, un pannello piano si fresa, un logo si incide. Poi scegliete il materiale in base a carico, temperatura d'uso e ambiente, verificando che resti entro i 280 °C dell'estrusore e i 120 °C del piano.

  3. Preparate il file nello slicer

    In Orca Slicer, o in Simplify3D se lo avete scelto come opzione, importate il file, orientate il pezzo in funzione del carico e impostate strato (da 0,05 a 0,35 mm) e perimetri. Assegnate i materiali ai due estrusori se usate supporti solubili o due materiali.

  4. Montate la testata

    Lo sgancio rapido cambia la testata in meno di tre minuti, senza ricalibrare gli assi. Per la fresa serrate il pezzo grezzo e l'utensile nella pinza ER11. Per il laser mettete a fuoco l'ottica sul materiale. Per la stampa il livellamento del piano è automatico.

  5. Avviate e controllate l'inizio

    Partite dal touch screen da 3,5 pollici e restate accanto alla macchina durante il primo strato, il momento in cui si vedono adesione e flusso. Con la webcam e la connettività opzionali potete seguire poi l'avanzamento dalla scrivania.

  6. Finite, misurate e correggete

    Togliete il pezzo, sciogliete i supporti solubili in acqua tiepida, annegate le bussole filettate e misurate le quote critiche. Se qualcosa non torna, correggete il CAD e ripartite dal primo passaggio: il giro successivo non aspetta nessun fornitore esterno.

Stampa 3D a doppio estrusore: supporti solubili e due materiali nello stesso pezzo

La stampa 3D è la funzione di base della 3DIELLE. Ha due estrusori veri, non due filamenti che convergono in un ugello solo: ciascuno lavora il proprio materiale, senza spurgo al cambio e senza tracce del materiale precedente nel pezzo.

Gli estrusori sono raffreddati ad aria e arrivano a 280 °C. La macchina non ha una camera calda attiva: il cabinet opzionale chiude l'ambiente e stabilizza la temperatura, ma non lo riscalda. Lo diciamo subito, perché decide quali materiali conviene stampare.

Il piano in alluminio arriva a 120 °C e il livellamento è automatico, soft-touch e multipunto. Non c'è taratura manuale prima di ogni stampa, e il primo strato aderisce in modo uniforme anche sui pezzi larghi.

Supporti solubili per i sottosquadri

Caricate il materiale strutturale nel primo estrusore e un supporto idrosolubile, come PVA o BVOH, nel secondo. Dopo la stampa immergete il pezzo in acqua tiepida: i supporti si sciolgono e le superfici di appoggio restano pulite. Funziona su condotti chiusi, collettori interni e meccanismi stampati già assemblati.

Rigido e flessibile nello stesso pezzo

Un corpo in ABS o PETG con una guarnizione o un rivestimento in TPU esce in una stampa sola, senza incollaggi. È un modo rapido per provare un componente che in produzione sarà stampato a bi-iniezione. L'adesione dipende dall'accoppiamento dei materiali: conviene provarla sul pezzo reale.

Inserti filettati a caldo

Una filettatura ricavata nella plastica si spana sotto carico. Stampate il foro leggermente sottodimensionato, con almeno quattro perimetri, e annegate con un saldatore una bussola filettata in ottone: la plastica si richiude attorno alla zigrinatura e resiste allo strappo.

Stampa 3D: casi d'uso reparto per reparto

La stampa 3D della 3DIELLE non serve solo ai progettisti. Ecco come entra nel lavoro quotidiano di sei reparti, con il materiale che consigliamo per ciascun caso.

Progettazione e R&D

Involucri, staffe e supporti per le prove di accoppiamento, in PETG o ABS. Quando il disegno cambia ristampate la versione nuova e confrontate i due pezzi fianco a fianco.

Produzione e attrezzaggio

Maschere di verniciatura, dime di saldatura e carter di protezione in PETG carbonio o ASA. Le quote seguono il vostro disegno e la dima si rifà quando cambia il prodotto.

Controllo qualità

Supporti per la misura dimensionale e posaggi per la macchina di misura: tengono il pezzo nella stessa posizione a ogni controllo, e ne stampate uno per ogni variante.

Manutenzione di stabilimento

Boccole, coperchi e clip di plastica non più reperibili. Con il pezzo rotto in mano rifate la copia in PETG per i carichi bassi, o in nylon carbonio seguendo le cautele indicate nella tabella dei materiali.

Elettronica e automazione

Alloggiamenti per schede, staffe per sensori, canaline e prese per robot in TPU. Provate il montaggio sul banco prima di ordinare la serie definitiva.

Design e comunicazione

Mock-up in PLA per presentazioni e fiere, con due colori nello stesso pezzo grazie ai due estrusori indipendenti.

Accorgimenti di stampa: quattro scelte che evitano i pezzi da rifare

Una macchina da banco resta uno strumento di processo: le scelte a monte decidono quasi tutto. Queste quattro vengono dalla formazione che facciamo sui file reali dei clienti.

Orientate il pezzo in funzione del carico

Un pezzo stampato resiste meno nella direzione in cui gli strati si separano. Orientatelo in modo che il carico principale corra lungo gli strati e non li apra: per una staffa questa scelta pesa quanto quella del materiale.

Asciugate il filamento

Nylon, PETG e TPU assorbono umidità e la restituiscono in stampa con micro-bolle e pezzi fragili. Asciugate la bobina prima di montarla e, per i lavori lunghi, conservatela nell'essiccatore 3D Box.

Montate l'ugello adatto

Le fibre di carbonio e di vetro consumano gli ugelli comuni. Con i materiali caricati montate un ugello in acciaio temprato e tenetene uno di scorta: li trovate nel negozio di consumabili.

Proteggete il pezzo dalle correnti d'aria

L'ABS e l'ASA si sollevano agli angoli quando l'ambiente si raffredda a tratti. Lontano da finestre e condizionatori, o con il cabinet chiuso, la stampa si raffredda in modo uniforme e il pezzo resta piano.

Fresa CNC da 200 W: pannelli, dime, modelli master e circuiti stampati

Quando un pezzo si ricava meglio dal pieno che per strati, il modulo CNC trasforma la macchina in una piccola fresatrice da banco. L'elettromandrino da 200 W porta una pinza ER11 e accetta utensili con gambo da 2 a 8 mm.

Lavora polimeri tecnici come il POM (Delrin), materiali compositi, legno, schiume poliuretaniche ad alta densità e resine da modelleria. Sui metalli non ferrosi, come alluminio, ottone e rame, esegue incisioni meccaniche di precisione.

È una fresa da banco, non un centro di lavoro: non sostituisce una macchina a 5 assi. Per sagomare, forare e incidere in modo ripetibile è la lavorazione giusta, e la meccanica è la stessa rigida della stampa 3D.

Stampi e modelli master

Stampi per termoformatura e modelli master per fonderia, ricavati da schiume ad alta densità o da resine da modelleria.

Circuiti stampati e pannelli

Prototipi di schede PCB, con i tracciati in rame isolati dalla fresa, e pannelli sinottici per quadri elettrici.

Dime di foratura e di controllo

Dime per forare e controllare i pezzi sulla linea di montaggio: le quote escono dal file CAD, non da una misura a mano.

Fresa CNC: che cosa ricavate dal pieno, reparto per reparto

La fresa serve quando il pezzo ha superfici piane, fori di precisione o un materiale che non si stampa. Sei esempi, uno per reparto, con il materiale tipico.

Ufficio tecnico

Pannelli frontali per quadri elettrici e coperchi piani, con fori e sedi lavorati direttamente dal file. Il prototipo del pannello arriva a misura senza attendere il fornitore.

Elettronica

Prototipi di schede PCB: la fresa isola i tracciati in rame e lascia la scheda pronta da saldare. È un metodo per provare un circuito subito, non per produrre schede in serie.

Modelleria e design

Modelli master in schiuma poliuretanica ad alta densità e stampi per termoformatura, con superfici che rifinite poi a mano.

Officina

Dime di foratura e di controllo in POM o in resina, con quote ripetibili. Il POM (Delrin) mantiene bene le dimensioni ed è comune per boccole e guide leggere.

Targhe e marcature

Incisione meccanica su alluminio, ottone e rame: targhette, scale graduate e segni durevoli che il laser a diodo non lascerebbe sul metallo.

Allestimenti e arredo

Sagome in legno per modelli di arredo e di allestimento in scala ridotta, da assemblare e provare prima di passare alla carpenteria.

Laser da 500 mW: marcatura e incisione, non taglio della lamiera

Il terzo modulo monta un laser a diodo da 500 mW con ottica fissa focalizzabile. È tarato per marcare e incidere: codici QR, numeri di serie alfanumerici, loghi e segni di tracciabilità su legno, cuoio, pelle e plastiche opache.

Il taglio riguarda solo materiali molto sottili, come carta e pellicole: su cartone tecnico, feltro e gomma sottile fate sempre una prova sul materiale reale. Non è un laser per tagliare lamiera, plexiglass o legno spesso: per la carpenteria servono tecnologie molto diverse.

Tracciabilità nel controllo qualità

Seriali e codici QR sul pezzo finito collegano il lotto al disegno e al controllo, senza etichette da applicare.

Personalizzazione di lotti

Logo del cliente, numerazione e avvertenze su piccole serie in polimero, legno o pelle.

Finiture sui prototipi

Pulsantiera, texture di presa e avvertenze di sicurezza incise sulla scocca del prototipo, prima di decidere la finitura definitiva.

Sicurezza: protezioni e buone pratiche per le tre lavorazioni

Ogni testata ha i suoi rischi. Il cabinet opzionale con pannelli in policarbonato, serratura a chiave e filtro HEPA con carboni attivi aiuta, e la macchina ha un pulsante di emergenza per l'arresto immediato. La sicurezza dipende però soprattutto dalle procedure del reparto: quelle che seguono sono indicazioni generali di buona pratica, e le precisiamo in fase di formazione.

Stampa 3D

L'estrusore arriva a 280 °C e il piano a 120 °C: non toccate le parti calde e lasciatele raffreddare prima di intervenire. Con ABS e ASA arieggiate il locale o chiudete il cabinet con il filtro.

Fresa CNC

Occhiali di protezione sempre, capelli e maniche raccolti, mani lontane dall'utensile in rotazione. Fissate bene il pezzo grezzo e aspirate la polvere, soprattutto con i compositi. Durante la fresatura restate presenti, con la porta del cabinet chiusa se l'avete.

Laser

Un laser da 500 mW può danneggiare la vista anche per riflessione: indossate occhiali adatti alla lunghezza d'onda dell'ottica montata e non guardate mai il fascio. Non lavorate il PVC, perché sviluppa fumi corrosivi, e non lasciate il laser in funzione senza presidio.

Ufficio tecnico, laboratorio, scuola e studio: come organizzare la macchina

La stessa macchina rende in modo diverso a seconda di chi la usa. Qui trovate come conviene organizzarla nei quattro ambienti in cui la 3DIELLE ha più senso.

Ufficio tecnico

Mettete la macchina vicino ai progettisti e nominate un responsabile con un sostituto. Una coda chiara tra prototipi urgenti e prove lunghe evita che la macchina resti ferma di giorno e vuota di notte. In open space il cabinet con filtro tiene sotto controllo rumore e particolato.

Laboratorio e FabLab

Dividete il lavoro per turni: stampe lunghe nelle ore senza presenza, fresa e laser quando c'è chi li segue. La serratura del cabinet impedisce l'uso a chi non è autorizzato, e un solo referente per l'assistenza semplifica la gestione.

Scuole e università

Una meccanica sola per insegnare manifattura additiva e sottrattiva: gli studenti vedono lo stesso pezzo nascere per strati e dal pieno. Per i percorsi didattici abbiamo una pagina dedicata alle stampanti 3D per scuole e università.

Studi di design e personalizzazione

Modelli di studio, mock-up e piccoli lotti personalizzati con numerazione, logo o QR code incisi dal laser. Il lavoro resta in studio, compresi i disegni dei clienti.

Specifiche tecniche della 3DIELLE

I dati della macchina sono tutti in questa tabella: nel resto della pagina trovate che cosa potete farci. Fresa e laser sono moduli opzionali, e il listino riguarda la configurazione base di stampa 3D.

3DIELLE: dati tecnici e che cosa comportano in pratica
ParametroValoreChe cosa comporta in pratica
Volume di stampa200 × 280 × 260 mmContiene la maggior parte dei componenti in sviluppo: carter, staffe, dime e involucri per elettronica
Altezza strato e risoluzioneStrato da 0,05 a 0,35 mm (50-350 micron); risoluzione X/Y 0,011 mmDettaglio fine sui modelli estetici e strati alti sui pezzi funzionali da stampare in fretta
EstrusoriDoppio, di serie, raffreddato ad aria, fino a 280 °C; sgancio rapido della testataIndipendenti: nessuno spurgo al cambio materiale, supporti solubili e rigido più flessibile nello stesso pezzo
Piano di stampaAlluminio, fino a 120 °C; livellamento automatico soft-touch multipuntoNessuna taratura manuale e buona adesione del primo strato
CameraAssente: nessuna camera calda attiva. Cabinet opzionale che chiude e stabilizza, senza riscaldareSu ABS e ASA di grandi dimensioni il cabinet aiuta, ma non equivale a una camera riscaldata
Modulo fresa CNCElettromandrino 200 W, pinza ER11, utensili con gambo da 2 a 8 mm (opzionale)Pannelli, dime, modelli master, schiume e circuiti stampati
Modulo laserDiodo da 500 mW, ottica fissa focalizzabile (opzionale)Marcatura e incisione su legno, cuoio, pelle e plastiche opache
MeccanicaTelaio monolitico, alberi in acciaio temprato Ø 12 mm, cuscinetti a ricircolo di sfereUna sola cinematica rigida per stampa e fresatura
Controllo e softwareTouch screen a colori da 3,5 pollici; Orca Slicer; Simplify3D con profili validati (opzionale)Lavorate da file STEP o STL senza terminali testuali
Opzioni di affidabilitàMotori con encoder closed-loop, sensore di fine filamento, connettività di rete e webcam (tutti opzionali)Meno rischio di strati sfalsati, ripresa dopo la fine bobina e controllo dell'avanzamento da remoto
Alimentazione230 V monofase; picco 1,5 A, consumo medio 0,5 ABasta una normale presa monofase di ufficio
Ingombro e peso50 × 60 × H 65 cm, 20 kg; con cabinet integrato 67 × 74 × H 148 cm, 40 kgSta su un banco da ufficio; con il cabinet diventa una postazione alta 148 cm
Listino1.500 € + IVA; rata da 299 € + IVA al mese*Installazione, messa in servizio e formazione comprese nella fornitura; moduli e opzioni si configurano in base al reparto

* Rata a partire da 299 € + IVA al mese su tutti i modelli, soggetta ad approvazione della finanziaria. Importo e durata dipendono dal modello e dalla valutazione. Prezzi di listino IVA esclusa.

Che cosa stampa la 3DIELLE

Con estrusori a 280 °C e piano a 120 °C la 3DIELLE copre i materiali di uso quotidiano in un reparto di progettazione. Qui trovate i filamenti consigliati e i limiti da conoscere.

Materiali lavorabili dalla 3DIELLE e impieghi tipici
MaterialePerché è utileDove si usa
PLABasso ritiro e dettaglio alto: il materiale per le verifiche estetiche e dimensionali rapideConcept model, mock-up, presentazioni ai clienti
PETGResistente, chimicamente inerte, con buona adesione fra gli strati e facile da stampareContenitori, involucri per elettronica, attrezzature di officina
PETG carbonioPiù rigidità a flessione e finitura opaca, senza la difficoltà del nylonParti strutturali rigide, dime, supporti
ABSRegge urti e calore, e i vapori di acetone lisciano la superficie. Senza camera calda tende a sollevarsi agli angoli sui pezzi grandiCarter, prototipi funzionali, supporti
ASACome l'ABS, con in più la resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosfericiCoperture, sensori, componenti da esterno
TPU flessibileElastomero per le parti morbide che devono smorzare o tenereGuarnizioni su misura, soffietti, boccole antivibranti, paracolpi, prese per la robotica
Polipropilene (PP)Resiste a solventi, acidi e flessioni ripetute; è un materiale difficile da stampareContenitori per acidi e basi, cerniere integrali, vaschette
Nylon carbonio (PA-CF)Resistenza alla fatica e all'usura, con attrito basso. Chiede ugello temprato e filamento asciutto; per pezzi grandi o uso quotidiano la scelta giusta è la Zeus P120Boccole, staffe e prove di materiale prima della serie
Polimeri caricatiCon fibre di vetro, ceramica o metallo cambiano peso, dissipazione elettrostatica e resistenza all'abrasione. Quelli abrasivi chiedono ugello tempratoAttrezzature per elettronica, parti ad alta usura
Supporti solubili PVA e BVOHCaricati nel secondo estrusore, si sciolgono in acqua tiepidaSottosquadri, condotti chiusi, assiemi in un pezzo

Nylon, PETG e TPU assorbono umidità dall'aria e in stampa fanno micro-bolle e pezzi fragili: l'asciugatura prima della stampa è una fase obbligata del processo. L'essiccatore 3D Box asciuga e conserva i filamenti, e nel negozio di consumabili trovate i filamenti tecnici.

Fresa e laser: materiali lavorabili e materiali da evitare

La stessa macchina lavora materiali molto diversi, e alcuni vanno evitati per ragioni di sicurezza o di potenza. Questa mappa aiuta a decidere prima di montare la testata; nei casi dubbi fate sempre una prova su uno scarto del materiale reale.

Fresa CNC da 200 W e laser da 500 mW: che cosa lavorano e che cosa no
MaterialeFresa CNCLaser da 500 mW
Legno e compensato leggeroLavorabileIncisione e marcatura; taglio solo se molto sottile, con prova
Schiuma poliuretanica e resine da modelleriaLavorabile: modelli master e stampiNon previsto
POM (Delrin) e polimeri tecniciLavorabile con utensili adattiDa evitare: il POM sotto il laser sviluppa fumi nocivi
CompositiLavorabile con utensili adatti e aspirazione della polvereNon previsto
Alluminio, ottone e rameSolo incisione meccanica di precisioneNon marcabili con un diodo da 500 mW
Cuoio e pelleNon previstoIncisione e marcatura
Plastiche opacheLavorabili secondo il tipoMarcatura, con prova sul materiale
Cartone tecnico, feltro, gomma sottileNon previstoTaglio di materiali molto sottili, con prova sul materiale reale
PVC e materiali con cloroDa valutare in base al polimeroVietato: sviluppa fumi corrosivi e dannosi
Lamiera, plexiglass, legno spessoFuori dalla portata della fresa da 200 W, salvo l'incisioneFuori dalla portata del laser da 500 mW

Le indicazioni sono di buona pratica e non sostituiscono la prova sul materiale che userete. Per un parere sul vostro caso scriveteci a 3dline@3dline.it, indicando materiale e spessore.

Onestà tecnica

Quando la 3DIELLE non è la macchina giusta

Preferiamo dirvelo adesso, non dopo l'acquisto. La 3DIELLE è versatile, ma ha confini precisi, e il primo è l'assenza di una camera calda attiva.

  • ABS e ASA di grandi dimensioni, tutti i giorni: senza camera calda attiva gli angoli tendono a sollevarsi anche con il cabinet. La macchina giusta è la Zeus P80, con camera riscaldata fino a 60 °C.
  • PEEK, PEI (Ultem), policarbonato strutturale e nylon caricato in uso quotidiano: servono estrusori a 400 °C e una camera termoregolata fino a 100 °C. È il lavoro della Zeus P120.
  • Pezzi monolitici più grandi di 200 × 280 × 260 mm: la Zeus P80 arriva a 350 × 400 × 400 mm, la Zeus P200 a 500 × 600 × 700 mm.
  • Produzione ripetuta con la macchina non presidiata, anche su più turni: è il lavoro della Zeus APS, con cambio piano automatico.
  • Fresa e laser oltre la loro categoria: il laser da 500 mW non taglia lamiera, plexiglass o legno spesso, e la fresa da 200 W non sostituisce un centro di lavoro a 5 assi.
  • Un picco di lavoro episodico non richiede una macchina nuova: potete affidare i pezzi in più al nostro servizio di prototipazione.

Cosa potete aggiungere alla 3DIELLE

La configurazione base è già una stampante pronta all'uso. Il resto arriva quando il lavoro lo richiede, così non immobilizzate capitale in funzioni che non usate subito.

Modulo fresa CNC

Elettromandrino da 200 W con pinza ER11, per utensili da 2 a 8 mm. Si monta al posto della testa di stampa.

Modulo laser

Diodo da 500 mW per marcare e incidere. Si monta come la fresa, al posto della testa di stampa.

Cabinet con filtro

Pannelli in policarbonato antiurto, profilati in alluminio e serratura a chiave. Il filtro HEPA con carboni attivi trattiene particolato e composti volatili, e il cabinet attenua il rumore della fresa. Chiude e stabilizza la temperatura, ma non la riscalda.

Motori con encoder

Gli encoder confrontano la posizione reale con quella comandata e correggono la perdita di un passo. Servono sulle stampe lunghe, dove uno strato sfalsato fa buttare il pezzo e il tempo macchina.

Fine filamento e webcam

Il sensore ottico ferma la stampa a bobina finita o a filo rotto e parcheggia l'ugello: dopo il ricarico la stampa riprende dal punto in cui si era fermata. Con la webcam seguite l'avanzamento dalla scrivania o in VPN.

Software e profili

La 3DIELLE lavora con Orca Slicer. In alternativa potete avere Simplify3D con profili di velocità, flussi e ritrazioni già validati dai nostri ingegneri, da usare con gli STEP e gli STL del vostro CAD.

Manutenzione ordinaria e ricambi: che cosa controllare

Una macchina da banco chiede poca manutenzione, ma regolare. La formazione comprende le procedure di manutenzione ordinaria sui vostri file reali; qui il promemoria dei punti da tenere d'occhio.

Ugello e testa di stampa

Pulite l'ugello a ogni cambio di materiale e sostituitelo quando i materiali caricati lo hanno consumato. Trovate la testa di stampa della 3DIELLE e l'ugello come ricambi.

Alberi e cuscinetti

Gli alberi in acciaio temprato da 12 mm e i cuscinetti a ricircolo di sfere vanno tenuti puliti da polvere e residui, soprattutto dopo la fresatura. Controllate anche la tensione delle cinghie a ogni sessione lunga.

Piano di stampa

Pulite il piano in alluminio con il materiale adatto e senza raschiare la superficie. Se avete un adesivo per il piano, rinnovatelo quando il primo strato non tiene più come prima.

Fresa e laser

Tenete pulita la pinza ER11 e sostituite gli utensili consumati: un utensile usurato scalda il materiale e rovina il pezzo. Pulite l'ottica del laser con un panno adatto e controllate sempre il fuoco.

Filtro del cabinet

Il filtro HEPA con carboni attivi si satura con l'uso, e il momento giusto per sostituirlo dipende da materiali e ore di lavoro. Vi diciamo come valutarlo durante la formazione.

Quando contattarci

Se un sintomo non si risolve con la pulizia, chiamateci: garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e spediamo i ricambi da Reggio Emilia in 24 ore.

Una macchina 3-in-1 contro tre macchine economiche separate

C'è chi pensa che convenga comprare una stampante, una fresetta e un laser economici invece di una macchina multifunzione. Il conto cambia se guardate dove va il budget.

Con tre macchine pagate tre volte elettronica, display e motori. Con la 3DIELLE il budget va in un telaio monolitico rigido e in alberi in acciaio temprato da 12 mm, e sia la stampa sia la fresatura ne beneficiano.

Un flusso completo sulla scrivania

Fresate i tracciati in rame di una scheda elettronica, cambiate testata, stampate in ABS o PETG l'involucro che la ospita e incidete a laser pulsantiera e logo. Un ciclo di sviluppo intero, senza spostare i pezzi in altri reparti.

Meno spazio, meno prese

Tre macchine chiedono tre banchi, tre prese e tre aree di rispetto, con polvere e trucioli in stanze diverse. La 3DIELLE occupa 50 × 60 cm.

Una sola meccanica da conoscere

Calibrazione, manutenzione e ricambi riguardano un solo costruttore e una sola meccanica, con un referente per l'assistenza invece di tre marchi con ricambi incompatibili.

Confronti onesti: servizio esterno, fresatrice dedicata, macchina da hobby, noleggio

La 3DIELLE non è la risposta a ogni esigenza. Ecco quattro alternative reali e i casi in cui hanno ragione loro.

Contro un servizio esterno

Per un pezzo ogni tanto, un servizio esterno costa meno di una macchina. La 3DIELLE conviene quando le iterazioni sono frequenti o i disegni non devono uscire dall'azienda. Per i picchi di lavoro e i materiali tecnici c'è il nostro servizio di prototipazione.

Contro una fresatrice dedicata

Una fresatrice CNC dedicata ha più potenza, più rigidità e più corsa: se il lavoro principale è fresare alluminio, serve quella. La fresa della 3DIELLE da 200 W è pensata per legno, schiume, resine, polimeri tecnici e per le dime.

Contro una macchina da hobby

Se stampate pochi pezzi al mese e non vi serve la precisione dimensionale, una macchina da hobby basta. La differenza della 3DIELLE sta nel telaio monolitico, negli alberi da 12 mm, nel doppio estrusore indipendente, nel livellamento automatico e nell'assistenza del costruttore.

Contro il noleggio

Se il lavoro è temporaneo, il noleggio operativo prevede un canone mensile senza obbligo di riscatto. Se il lavoro è stabile, l'acquisto o il leasing con riscatto portano la macchina in proprietà. Il confronto è nella pagina noleggio e rate.

3DIELLE o Zeus: come scegliere in quattro domande

Quattro domande, in questo ordine, indicano quasi sempre la macchina giusta. Le risposte arrivano dai vostri file, non dal catalogo: portateli alla prova e li misuriamo insieme.

Quanto è grande il pezzo?

Fino a 200 × 280 × 260 mm basta la 3DIELLE. Fino a 350 × 400 × 400 mm serve la Zeus P80 (espandibile a 350 × 450 × 550 mm). Fino a 500 × 600 × 700 mm serve la Zeus P200.

Che materiale richiede?

PLA, PETG, ASA, TPU e ABS di dimensioni contenute stanno bene sulla 3DIELLE. Con nylon caricato, policarbonato e altri tecnopolimeri passate alla Zeus P120: estrusori a 400 °C e camera fino a 100 °C.

Servono anche fresa e laser?

Sono possibili solo sulla 3DIELLE. Se il lavoro è solo di stampa 3D e i pezzi crescono, una Zeus è la scelta più coerente; se serve tutto, la 3DIELLE e una Zeus lavorano insieme.

Quanti pezzi e con quale presenza?

Per pochi pezzi diversi la 3DIELLE va bene. Per serie ripetute con la macchina non presidiata, la Zeus APS con cambio piano automatico. I listini sono nella pagina prezzi e listino 2026.

Quando serve più della 3DIELLE: le Zeus a confronto

Molte aziende affiancano la 3DIELLE alle Zeus: l'ufficio tecnico mette a punto il progetto sulla macchina da banco e manda in produzione solo i file validati. Queste tre macchine coprono i casi che la 3DIELLE non copre.

Zeus P80

Stampante 3D industriale compatta

Zeus P80, stampante 3D industriale compatta con doppio estrusore e camera termostatata

da 4.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Per pezzi più grandi e per ABS e ASA con camera riscaldata fino a 60 °C: stesso doppio estrusore ad aria della 3DIELLE, in un'industriale compatta. Con l'hotend a liquido lavora gli stessi materiali delle Zeus P120 e P200, compresi i caricati.

Scheda Zeus P80

Zeus P120

Stampante 3D industriale a camera calda

Zeus P120, stampante 3D industriale a camera calda fino a 100 gradi per materiali tecnici

8.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Per nylon caricato, policarbonato e tecnopolimeri: estrusori a 400 °C raffreddati a liquido e camera calda fino a 100 °C.

Scheda Zeus P120

Zeus APS

Stampante 3D a ciclo continuo (Automatic Pallet System)

Zeus APS, stampante 3D a ciclo continuo con cambio piano automatico per la produzione in serie

da 4.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Per le produzioni in serie con la macchina non presidiata: cambio piano automatico e configurazione su misura.

Scheda Zeus APS

Rate, noleggio o acquisto: come far entrare la 3DIELLE in reparto

Potete acquistare la 3DIELLE a listino da 1.500 € + IVA oppure distribuire l'investimento con una rata da 299 € + IVA al mese. Fresa, laser e opzioni si aggiungono quando servono.

Con il modulo di connettività opzionale la macchina si interconnette alla rete aziendale, requisito tecnico per l'accesso all'iperammortamento sui beni strumentali: l'ammissibilità fiscale va verificata con il vostro consulente.

299 €+ IVA al mese, a partire da*
  • Noleggio operativo: canone mensile, senza obbligo di riscatto e senza immobilizzare capitale.
  • Leasing o finanziamento con riscatto: per chi decide di acquisire la proprietà della macchina.
  • Acquisto a listino, IVA esclusa.
  • Stessi servizi: che la macchina sia noleggiata o acquistata, installazione, formazione e assistenza in sede restano garantite con gli stessi standard.

Rate e noleggio: tutte le condizioni

Consegna, formazione e assistenza dal costruttore

Una macchina multifunzione chiede un po' di pratica in più di una stampante singola: per questo la formazione parte dai vostri file e non da un esempio generico.

  1. Consegna e installazione

    Consegniamo, installiamo e mettiamo in servizio la macchina nel vostro reparto: installazione e messa in servizio sono comprese nella fornitura.

  2. Formazione sui vostri file

    I nostri ingegneri affiancano il personale con i vostri file CAD reali: dal CAD allo slicer, orientamento del pezzo, gestione del materiale, cambio testata, pulizia degli ugelli e manutenzione ordinaria. La formazione è compresa nella fornitura.

  3. Assistenza dal costruttore

    Progettiamo, assembliamo e collaudiamo le macchine a Reggio Emilia, e parlate direttamente con chi le ha disegnate. Garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e spediamo i ricambi da Reggio Emilia in 24 ore: servizio di assistenza tecnica.

Le domande che ci fanno sulla 3DIELLE

Che differenza c'è fra la 3DIELLE e una Zeus?

La 3DIELLE è una macchina da banco con doppio estrusore ad aria fino a 280 °C, volume 200 × 280 × 260 mm e moduli fresa e laser. Le Zeus sono industriali: volumi più grandi e, su P120 e P200, estrusori a liquido a 400 °C con camere calde attive. Scegliete in base al materiale richiesto e alle dimensioni del pezzo. La Zeus P80 può montare l'hotend a liquido a 400 °C, sempre disponibile.

Stampa 3D, fresa e laser lavorano insieme?

No, una alla volta. «Multifunzione» significa testa intercambiabile: montate l'estrusore, il mandrino o il laser secondo la commessa. Il cambio richiede meno di tre minuti. Le tre lavorazioni non partono mai in contemporanea, perché trucioli e polimero caldo si disturberebbero a vicenda.

La 3DIELLE ha la camera calda?

No. La macchina non ha una camera calda attiva. Il cabinet opzionale chiude l'ambiente, attenua il rumore e stabilizza la temperatura, ma non la riscalda. Per ABS e ASA di grandi dimensioni, o per i tecnopolimeri, orientatevi sulla Zeus P80 o sulla Zeus P120.

Posso stampare nylon, fibra di carbonio e policarbonato?

Nylon e compositi con fibra corta di carbonio o vetro sono possibili con ugello in acciaio temprato e filamento ben asciutto, ma senza camera calda il ritiro limita le dimensioni dei pezzi. Il policarbonato strutturale chiede una camera calda attiva: per quello e per l'uso quotidiano del nylon la macchina giusta è la Zeus P120.

Quali materiali e utensili accetta la fresa?

L'elettromandrino da 200 W monta una pinza ER11 e utensili con gambo da 2 a 8 mm. Lavora polimeri tecnici come il POM, compositi, legno, schiume ad alta densità e resine da modelleria. Su alluminio, ottone e rame esegue incisioni meccaniche di precisione. Non sostituisce un centro di lavoro.

Che cosa taglia il laser?

È un laser a diodo da 500 mW pensato per incisione e marcatura su legno, cuoio, pelle e plastiche opache. Il taglio riguarda solo materiali molto sottili: per cartone, feltro o gomma fate prima una prova sul vostro materiale. Lamiera e spessori alti restano fuori.

Il cabinet è indispensabile?

Dipende dal luogo e dai materiali. In un'officina aperta e ventilata, per PLA e PETG, è superfluo. In un ufficio con persone sempre presenti conviene: il filtro HEPA con carboni attivi trattiene particolato e composti volatili, e il cabinet attenua il rumore della fresa. Per l'ABS isola la stampa dalle correnti d'aria. La serratura impedisce l'uso a chi non è autorizzato.

Un ufficio tecnico alla prima esperienza con la stampa 3D può usarla?

Sì. Il livellamento del piano è automatico e il touch screen da 3,5 pollici guida le operazioni a bordo macchina. Installiamo la macchina, formiamo il personale con i vostri file e garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore.

Quanto costa la 3DIELLE e posso pagarla a rate?

Il listino parte da 1.500 € + IVA per la configurazione base di stampa 3D con doppio estrusore. Fresa, laser, cabinet, encoder e opzioni di connessione si aggiungono secondo il reparto. La rata parte da 299 € + IVA al mese, soggetta ad approvazione della finanziaria; importo e durata dipendono dalla valutazione. Per un'offerta ci servono le lavorazioni che vi interessano e i materiali che usate.

Quanto spazio e quale alimentazione servono?

La base è di 50 × 60 cm, l'altezza di 65 cm e il peso di 20 kg. Con il cabinet integrato la base diventa 67 × 74 cm, l'altezza 148 cm e il peso 40 kg. L'alimentazione è a 230 V monofase, con un picco di 1,5 A e un consumo medio di 0,5 A.

Che software serve per preparare i file?

La 3DIELLE lavora con Orca Slicer. Importate lo STEP o lo STL dal vostro CAD, come SolidWorks, Inventor o Fusion 360. In alternativa potete avere Simplify3D con profili già validati dai nostri ingegneri, che vi evitano il lavoro di taratura di velocità, flussi e ritrazioni.

Quando conviene fresare invece di stampare?

Quando il pezzo è piano, chiede fori o sedi di precisione, oppure è in un materiale che non si stampa, come schiume e resine da modelleria. La stampa è meglio per forme cave, sottosquadri e geometrie interne. In molti progetti le due lavorazioni si alternano sullo stesso pezzo.

Un codice QR inciso dal laser si legge con lo scanner?

In genere sì, ma la leggibilità dipende da materiale, contrasto e dimensione del codice. Prima di incidere un lotto fate una prova e leggete il codice con lo scanner che userete in reparto.

Che protezioni servono per fresa e laser?

Per la fresa servono occhiali, aspirazione della polvere e utensile ben serrato. Per il laser servono occhiali adatti alla lunghezza d'onda dell'ottica, presidio costante e niente PVC. Il cabinet con serratura e filtro e il pulsante di emergenza completano le protezioni. Le procedure complete le vediamo in formazione.

La fresa fa molto rumore e molta polvere?

Dipendono da materiale, utensile e profondità di passata. La fresa produce trucioli e polvere fine, soprattutto su legno e compositi, che vanno aspirati. Il cabinet attenua il rumore ma non lo elimina: in un ufficio con persone sempre presenti conviene fresare a orari concordati.

Che cosa succede se il filamento finisce durante una stampa?

Con il sensore di fine filamento opzionale la macchina ferma la stampa, parcheggia l'ugello e riprende dal punto in cui si era fermata dopo il ricarico. Senza il sensore la stampa si interrompe e va rilanciata, con il rischio di perdere il pezzo.

Quali filamenti consigliate per cominciare?

Il PLA per i modelli estetici, il PETG per i pezzi funzionali e l'ASA per le parti da esterno. Il TPU serve quando occorrono parti flessibili. Nylon e materiali caricati arrivano dopo, quando avete preso confidenza con l'asciugatura e con l'ugello temprato.

Posso passare più avanti a una Zeus senza perdere il lavoro fatto?

Sì. I file STEP e STL restano validi e i profili di stampa si riprendono con pochi aggiustamenti. Molte aziende tengono la 3DIELLE per le prove e per fresa e laser, e mandano sulla Zeus i pezzi che richiedono più volume o materiali tecnici.

Posso provare la macchina prima di decidere?

Sì, su appuntamento nel nostro stabilimento di Reggio Emilia. Portate un file STEP: i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi e vi dicono se la 3DIELLE è la macchina adatta o se serve una Zeus.

Portate un file STEP. Potete visionare e provare le macchine nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento: i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi.

Mandateci il pezzo che volete fare con la 3DIELLE

Due informazioni bastano per una risposta seria: il file del componente e le lavorazioni che vi servono, fra stampa, fresa e laser. Vi diciamo se la 3DIELLE le esegue, con quale materiale e con quale configurazione. Se serve una macchina diversa, ve lo diciamo lo stesso.