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Guida per chi decide · Costruttore a Reggio Emilia

Produzione additiva in serie
con stampanti 3D vostre, nel vostro reparto

Un lotto da produrre ogni mese, un fornitore con quantità minime e tempi che non controllate, un disegno che cambia a ogni revisione. Chi decide in azienda conosce il problema. Con stampanti 3D proprie il lotto passa in reparto: scegliete voi quando stampare, quanti pezzi e con quale versione del disegno.

Questa guida spiega come si organizza una produzione in serie, quando conviene e quando no, e quale macchina della nostra gamma serve a quale serie. Potete vedere e provare le macchine nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento: portate un file STEP.

  • Guida per chi decide
  • Una macchina o una flotta
  • Listino da 4.500 € + IVA
  • Rata da 299 € + IVA al mese*
Zeus APS, stampante 3D a ciclo continuo con cambio piano automatico per la produzione in serie
Zeus APS: cambio piano automatico per la produzione in serie
  • 4 macchineper serie diverse: Zeus P80, P120, P200 e APS
  • 400 °Cestrusori a liquido, sulla P80 con l'hotend sempre disponibile
  • 24 oresupporto in collegamento garantito, ricambi spediti da Reggio Emilia
  • da 299 € + IVAal mese*, su tutti i modelli

Che cos'è la produzione additiva in serie e che cosa non è

Produzione additiva in serie significa ripetere lo stesso pezzo, con la stessa qualità, per lotti e per mesi, usando stampanti 3D al posto di uno stampo o di una lavorazione meccanica. Il pezzo esce finito o quasi, il disegno resta in azienda e una modifica costa una revisione del file, non un nuovo attrezzo.

Non è un prototipo ripetuto cento volte. Un prototipo serve a capire; un pezzo di serie deve ripetersi uguale, e per questo contano il processo, il materiale e il controllo, non soltanto la stampante. Per lavorare molte ore di seguito servono macchine robuste: le nostre stampanti 3D industriali e le stampanti 3D professionali coprono dalla serie di pezzi piccoli al grande formato.

Che cos'è

Lotti ripetuti di pezzi funzionali: carter, staffe, attrezzature di montaggio, ricambi, componenti di macchina. Quantità limitate, spesso con varianti, che uno stampo non giustifica.

Che cosa non è

Non è la risposta a ogni pezzo. Per quantità molto alte di pezzi identici resta lo stampaggio a iniezione; per tolleranze strette sulle superfici di lavoro resta la lavorazione meccanica.

Che cosa cambia in azienda

La serie torna sotto il vostro controllo: tempi, riservatezza dei disegni, versioni. Cresce anche la responsabilità: qualcuno deve occuparsi di materiale, processo e controllo. Le fasi qui sotto servono a questo.

Quando conviene produrre in serie con la stampa 3D e quando no

La domanda giusta non è se la stampa 3D sia più adatta di un altro processo, ma per quale pezzo e per quale quantità. Non diamo soglie numeriche valide per tutti, perché cambiano da pezzo a pezzo: il metodo per calcolarle sul vostro caso è nella pagina sul costo per pezzo e ritorno dell'investimento.

Qui il ragionamento è qualitativo. Tre situazioni in cui la stampa 3D regge bene la serie, e tre in cui un altro processo è più adatto.

Conviene: lotti piccoli e ripetuti

Quantità che tornano ogni mese ma troppo basse per ripagare uno stampo. Il lotto parte dal file, senza attrezzatura e senza tempi di consegna del fornitore.

Conviene: geometrie complesse

Sottosquadri, canali interni, più parti riunite in un solo pezzo. Dove la fresa o lo stampo complicano il disegno, la stampa 3D lo lascia com'è.

Conviene: pezzi che cambiano versione

Se il disegno si modifica spesso, ogni revisione costa un file nuovo e non un attrezzo da rifare. Il magazzino diventa digitale: stampate il ricambio quando serve.

Non conviene: volumi alti, pezzo stabile

Un pezzo identico, a quantità molto alte e senza varianti, ripaga lo stampo e il costo per pezzo scende. Lì lo stampaggio a iniezione resta la scelta.

Non conviene: superfici di lavoro

Scorrimenti, tenute, accoppiamenti con tolleranze strette e pezzi sotto pressione continua chiedono la lavorazione meccanica. La stampa FDM non la sostituisce.

Non conviene: il pezzo deve restare metallo

Noi costruiamo solo stampanti FDM in polimero. Se il pezzo deve essere in metallo per temperatura o carico, la strada è un'altra e ve lo diciamo subito.

Produzione ibrida: la stampa 3D accanto ai processi tradizionali

Quasi nessun reparto sceglie fra la stampa 3D e i processi tradizionali: li usa insieme. La produzione ibrida divide il lavoro, e a ciascun processo lascia ciò che fa meglio. La stampa 3D non sostituisce tutto: affianca i processi che avete già.

Attrezzaggi e maschere

Dime, posaggi, maschere di controllo e protezioni per la linea: pezzi funzionali che nascono dal file e restano in reparto. Servono alla produzione che fate con la fresa o con lo stampo, non la sostituiscono.

Stampi di prova

Un'attrezzatura di prova in polimero permette di verificare il disegno prima di investire nello stampo definitivo. È uno strumento di verifica: lo stampo di produzione segue il suo processo e il suo materiale.

Rapid tooling

Attrezzature per lotti brevi, quando lo stampo definitivo non si giustifica. Un attrezzo in polimero ha limiti di temperatura e di usura: per tirature lunghe o carichi forti resta il metallo, e ve lo diciamo prima di una prova.

Ogni processo dove rende

Stampaggio per i volumi alti, lavorazione meccanica per le superfici di lavoro e le tolleranze strette, stampa 3D per varianti, geometrie complesse e pezzi che cambiano versione. Nel vostro reparto convivono, e la scelta si fa pezzo per pezzo.

Le cinque fasi di una produzione in serie ripetibile

La stampante è una parte del processo. La serie funziona quando ogni fase ha una regola scritta e non dipende da chi è in turno quel giorno.

  1. Progetto del pezzo per la stampa

    Un pezzo disegnato per la fresa non è sempre un buon pezzo stampato. Orientamento sul piano, spessori minimi, direzione degli strati rispetto al carico e supporti da ridurre si decidono sul disegno, prima di stampare. Più il pezzo è pensato per la stampa, meno lavoro resta dopo.

  2. Scelta del materiale

    Il materiale discende da ciò che il pezzo deve sopportare: calore, urti, agenti chimici, esposizione all'aperto. Con estrusori ad aria a 280 °C lavorate ABS, ASA, PETG, PLA e TPU; con l'estrusore a liquido a 400 °C entrano i tecnopolimeri. L'hotend a liquido è sempre disponibile anche sulla Zeus P80 e lavora gli stessi materiali delle macchine più grandi, compresi i caricati; la camera della P80 arriva a 60 °C, come in tabella. In serie ogni bobina va tenuta asciutta.

  3. Ripetibilità del processo

    Il secondo pezzo deve uscire come il primo. Fissate e scrivete il file di stampa, il profilo del materiale, la temperatura, l'orientamento e la posizione sul piano, e non cambiateli senza una modifica registrata. La sezione successiva spiega che cosa controllare.

  4. Post-lavorazione

    Rimozione dei supporti, levigatura, inserti filettati in ottone, verniciatura: ogni passaggio manuale ha un costo e un rischio di variazione. Conviene eliminarne il più possibile già nel progetto, per esempio con il supporto solubile del secondo estrusore della Zeus P80. Quelli che restano vanno assegnati a una persona e a una procedura.

  5. Controllo

    Il controllo dice se il lotto è buono. Misurate il primo pezzo di ogni lotto sulle quote che contano e un campione a intervalli regolari. Se una quota esce dalla tolleranza, fermate la serie e correggete il processo prima di scartare mezzo lotto.

Che cosa rende il centesimo pezzo uguale al primo

La ripetibilità non dipende dalla macchina da sola. Le differenze fra un pezzo e il successivo hanno quasi sempre una causa che si può nominare e tenere sotto controllo. Sono quattro, e conviene metterle per iscritto prima di avviare la serie.

Il primo strato

Se il primo strato aderisce in modo uniforme, il pezzo parte bene. Pulizia del piano, adesione e livellamento entrano nella routine di avvio di ogni lotto, non nella buona volontà dell'operatore.

Il materiale asciutto

Nylon, PETG e TPU assorbono umidità dall'aria. In estrusione l'acqua evapora nell'ugello, compaiono micro-bolle e il pezzo perde tenuta. Con il 3D Box il filamento resta asciutto prima e durante la stampa.

I parametri bloccati

Profilo di stampa, temperatura, orientamento e posizione sul piano si fissano una volta, sul pezzo approvato. Da un turno all'altro non si ritoccano senza una modifica scritta e un nuovo pezzo di controllo.

La manutenzione ordinaria

Pulizia delle guide, controllo delle cinghie, sostituzione degli ugelli quando si consumano. Su una serie la manutenzione si pianifica: farla quando qualcosa va storto costa un lotto.

Una macchina o una flotta: come crescere senza cambiare metodo

Una macchina basta finché la serie sta in un turno di lavoro. Quando i pezzi, i materiali o le ore crescono, le strade sono due: una macchina più capace oppure più macchine che lavorano insieme. Le due strade si combinano, e la seconda macchina si affianca alla prima invece di sostituirla.

Per tenere in ordine più macchine servono due strumenti, che nelle nostre schede trovate come accessori.

3D Tower: più macchine, una interfaccia

La torre di controllo raccoglie più stampanti in un'unica interfaccia touch-screen. Da lì preparate i file, generate i G-code, mettete in coda i lavori e seguite l'avanzamento con la webcam. È compatibile con tutta la gamma 3DLINE.

3D Box: il filamento sempre asciutto

L'essiccatore con controllo di temperatura e umidità tiene asciutti nylon, PA caricati, policarbonato, PETG e TPU prima e durante la stampa, alimentando la macchina direttamente. In serie evita le micro-bolle e i pezzi da rifare.

Macchine dello stesso modello

Più macchine uguali leggono gli stessi profili e usano gli stessi materiali: un lotto si divide fra loro, e il fermo di una non blocca l'intera serie. È il modo più semplice di crescere senza rifare il metodo.

Quando la macchina deve lavorare anche di notte

Una stampante normale si ferma a ogni lotto finito: serve una persona che tolga i pezzi e rilanci il lavoro. Per le serie lunghe la Zeus APS cambia i piani in automatico e riparte da sola: la produzione continua e non presidiata è solo sua. La Zeus P80 fa produzione in serie presidiata: un operatore cambia il piano, e l'hotend a liquido a 400 °C, sempre disponibile, porta sulla compatta gli stessi materiali delle macchine più grandi, compresi i caricati. Se il lotto sta nel turno e c'è qualcuno accanto alla macchina, la P80 basta; se la serie deve girare anche di notte, serve la APS.

Come funziona il ciclo, che cosa fa l'operatore e quando, e come scegliere fra le due macchine sono nella pagina sulla produzione continua con cambio piano automatico.

Una produzione in serie già collaudata: il nostro centro di stampa associato

Prima di proporvi una macchina per la serie, la usiamo noi. Siamo i primi tester delle nostre macchine: il nostro centro di stampa associato le impiega per migliaia di ore all'anno.

Il centro lavora per molti clienti in sei settori. Non facciamo nomi né numeri: diciamo quali pezzi escono in serie in ciascun settore. Il filo comune: lotti ripetuti, varianti frequenti, disegni che cambiano.

Arredo

Giunti, supporti, elementi decorativi e varianti di finitura per mobili e complementi. Il disegno cambia con la collezione e lo stampo non si giustifica: la serie parte dal file.

Gadget e oggettistica

Lo stesso articolo con forme, colori o personalizzazioni diverse. Conta la varietà più del volume.

Automotive

Produzione e personalizzazione di componenti: supporti, carter, elementi di allestimento che cambiano da un modello all'altro. Serie corte e varie.

Medico

Supporti, alloggiamenti e attrezzature di servizio per apparecchiature, e pezzi su misura. Non promettiamo certificazioni né biocompatibilità dei materiali: ogni requisito normativo va verificato caso per caso con chi lo richiede.

Cartellonistica e insegne

Lettere, supporti, elementi di fissaggio e componenti di insegne. Formati e testi cambiano a ogni commessa. Per i pezzi grandi guardate la Zeus P200.

Metalmeccanico

Dime, posaggi, maschere di controllo, protezioni e ricambi di macchina. Pezzi funzionali e ripetuti: conta la ripetibilità.

I vantaggi della produzione in serie con la Zeus APS

La Zeus APS nasce per la serie. Sei vantaggi pesano di più sui lotti ripetuti.

Come funziona il ciclo, che cosa fa l'operatore e come scegliere fra APS e P80 è nella pagina sulla produzione continua con cambio piano automatico.

Niente magazzino fisico

Producete il pezzo quando serve, senza tenere scorte di pezzi finiti a scaffale. La scorta resta digitale, nel file. Restano le bobine di materiale da gestire.

Lotti modificabili in corso d'opera

Se la richiesta cambia mentre la serie è in corso, potete modificare i lotti anche a produzione avviata. Quali modifiche siano possibili sul vostro lavoro lo verifichiamo insieme nella prova.

Code di stampa con 3DlineOs

Il software dedicato 3DlineOs gestisce le code di stampa e ne permette la modifica. Si interconnette con la 3D Tower, oppure con PC e smartphone nella stessa rete.

Cambio automatico del materiale

La macchina è completamente automatizzata e cambia materiale in base a quello selezionato per il piano in stampa. Fino a 16 materiali, su richiesta.

Nessuna preparazione fra un lotto e l'altro

Secondo la nostra esperienza con la APS, fra un lotto e l'altro non pesa un costo di attrezzaggio né di preparazione della macchina. Restano il lavoro di carico, la post-lavorazione e il controllo: li trovate nella pagina sul costo per pezzo.

Stessi materiali di P120 e P200

La APS lavora gli stessi materiali delle Zeus P120 e P200, compresi i caricati.

Quale macchina per quale serie: il confronto

I dati tecnici stanno tutti in questa tabella. Nel resto della guida trovate che cosa comportano per la serie. Se un dato non vi torna con il vostro pezzo, scriveteci prima di decidere.

Zeus P80, P120, P200 e APS: dati tecnici, listino e serie a cui servono
MacchinaVolume di stampaEstrusori e temperaturaCameraListino + IVAPer quale serie
Zeus P80350 × 400 × 400 mm, espandibile a 350 × 450 × 550 mmDoppio, di serie: ad aria fino a 280 °C; hotend a liquido sempre disponibile, fino a 400 °COpzionale, fino a 60 °Cda 4.500 €Pezzi piccoli e medi, serie che stanno nel turno; con hotend a liquido, stessi materiali di P120 e P200, compresi i caricati; serie presidiata, con cambio piano manuale a cura dell'operatore
Zeus P120400 × 400 × 400 mmDoppio, di serie, a liquido, fino a 400 °CFino a 100 °C8.500 €Serie in tecnopolimeri come nylon caricato, policarbonato e ASA, con la camera fino a 100 °C
Zeus P200500 × 600 × 700 mmFino a 3 estrusori, oppure pellet; a liquido, fino a 400 °CFino a 80 °C13.500 €Pezzi grandi, attrezzature e modelli di grande formato
Zeus APS220 × 220 × 220 mm, configurabile su misuraA liquido, fino a 400 °C; fino a 16 materiali su richiestaSu richiestada 4.500 €Lotti ripetuti, anche senza presidio, con cambio piano automatico; stessi materiali di P120 e P200, compresi i caricati

* Rata a partire da 299 € + IVA al mese su tutti i modelli, soggetta ad approvazione della finanziaria. Importo e durata dipendono dal modello e dalla valutazione. Prezzi di listino IVA esclusa. La Zeus APS si configura su misura, e anche per la Zeus P80 il prezzo finale dipende dalla configurazione scelta (per esempio l'hotend a liquido o la camera opzionale).

Le quattro macchine per la serie

Ogni scheda porta alla pagina completa del modello, con specifiche, materiali e domande frequenti. Per la scelta, partite dal pezzo più grande della serie, dal materiale e dalle ore al giorno in cui la macchina deve lavorare.

Zeus P80

Stampante 3D industriale compatta

Zeus P80, stampante 3D industriale compatta con doppio estrusore e camera termostatata

da 4.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

La compatta per le serie di pezzi piccoli e medi: doppio estrusore di serie, supporti solubili, hotend a liquido sempre disponibile e quindi gli stessi materiali delle macchine più grandi, compresi i caricati. Si configura come professionale o come industriale.

Scheda Zeus P80

Zeus P120

Stampante 3D industriale a camera calda

Zeus P120, stampante 3D industriale a camera calda fino a 100 gradi per materiali tecnici

8.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

La macchina a camera calda, fino a 100 °C, per le serie in tecnopolimeri: nylon caricato, policarbonato e ASA in modo ripetibile.

Scheda Zeus P120

Zeus P200

Stampante 3D industriale di grande formato

Zeus P200, stampante 3D industriale di grande formato con volume 500 x 600 x 700 mm

13.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Il grande formato per le serie di pezzi grandi: fino a tre estrusori, oppure alimentazione a pellet.

Scheda Zeus P200

Zeus APS

Stampante 3D a ciclo continuo (Automatic Pallet System)

Zeus APS, stampante 3D a ciclo continuo con cambio piano automatico per la produzione in serie

da 4.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

La macchina progettata per la produzione in serie: cambio piano automatico e fino a sedici materiali su richiesta. Si configura su misura.

Scheda Zeus APS

Onestà tecnica

Quando le nostre macchine non sono la risposta per la vostra serie

Preferiamo dirvelo adesso, prima di una visita o di un'offerta.

  • Quantità molto alte di un pezzo identico: lo stampaggio a iniezione ripaga lo stampo. La stampa 3D copre il tratto in cui lo stampo non si giustifica.
  • Pezzi sottoposti a pressione continua, come cuscinetti o ingranaggi ad alto carico, o con tolleranze da lavorazione meccanica sulle superfici di lavoro: la stampa FDM non sostituisce la fresa.
  • Pezzi in tecnopolimeri che chiedono una camera termoregolata fino a 100 °C: la Zeus P80 con hotend a liquido lavora gli stessi materiali delle macchine più grandi, compresi i caricati, ma la sua camera arriva a 60 °C. Se il vostro pezzo ha bisogno della camera a 100 °C, la macchina è la Zeus P120.
  • Dettagli sotto il decimo di millimetro, modelli dentali, gioielleria: costruiamo solo stampanti FDM, e per quei lavori la tecnologia giusta è la resina.
  • Lotti piccoli o saltuari, che non giustificano l'acquisto di una macchina: conviene un servizio esterno, come il nostro servizio di stampa 3D online.

Da dove si parte: la prova con un file STEP

Non servono un piano industriale completo né una decisione già presa sulla macchina. Si parte da un pezzo reale e da una serie realistica.

  1. Ci mandate il file e la serie

    Il file STEP del pezzo, il materiale che pensate di usare e il ritmo della serie: quanti pezzi, ogni quanto, per quanti mesi. Con questi dati i nostri ingegneri valutano la fattibilità e vi dicono quale macchina serve, anche quando la risposta è che non conviene.

  2. Provate a Reggio Emilia

    Su appuntamento, nel nostro stabilimento: portate il file STEP e i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi.

  3. Valutate il pezzo stampato

    Misurate le quote che contano, provate il pezzo nel montaggio e decidete se il processo regge la serie. Se serve una variante di orientamento o di materiale, la proviamo insieme.

  4. Scegliete macchina e formula

    Acquisto a listino, noleggio o rata: il confronto è nella pagina noleggio e rate. La configurazione si definisce sul pezzo e sulla serie.

  5. Installazione, formazione e avvio

    Consegniamo, installiamo e mettiamo in servizio la macchina e formiamo il personale con i vostri file CAD reali, così la serie parte sul vostro pezzo. Sono compresi nella fornitura.

Portate un file STEP. Potete visionare e provare le macchine nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento: i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi.

Acquisto, noleggio o rata: come la serie entra in reparto

Una linea di produzione non deve pesare sul bilancio dell'anno. Potete acquistare a listino, noleggiare con canone mensile oppure distribuire l'investimento con una rata da 299 € + IVA al mese. I listini aggiornati sono nella pagina prezzi e listino 2026; il conto del singolo pezzo è nella pagina sul costo per pezzo e ritorno dell'investimento.

Le nostre macchine sono predisposte per l'interconnessione alla rete aziendale, requisito tecnico per l'accesso all'iperammortamento sui beni strumentali: noi garantiamo il requisito tecnico, l'ammissibilità fiscale va verificata con il vostro consulente.

299 €+ IVA al mese, a partire da*
  • Noleggio operativo: canone mensile, senza obbligo di riscatto e senza immobilizzare capitale.
  • Leasing o finanziamento con riscatto: per chi decide di acquisire la proprietà della macchina.
  • Acquisto a listino, IVA esclusa.
  • Stessi servizi: che la macchina sia noleggiata o acquistata, installazione, formazione e assistenza in sede restano garantite con gli stessi standard.

Rate e noleggio: tutte le condizioni

Assistenza dal costruttore, per tutta la durata della serie

Una serie che si ferma costa più di una macchina lenta. Chi risponde al telefono è chi ha costruito la macchina, e la distanza da Reggio Emilia non cambia il servizio: cambia solo il modo in cui programmiamo gli interventi in sede. L'elenco delle aree è nella pagina con tutte le città servite.

Supporto in collegamento

Garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore. Nelle aree raggiungibili l'intervento in sede è previsto entro 48-72 ore; altrove lo programmiamo con voi.

Ricambi e filamenti

Spediamo ricambi e filamenti da Reggio Emilia in 24 ore. Con gli stessi standard se la macchina è noleggiata o acquistata.

Formazione sui vostri file

Formiamo il personale con i vostri file CAD reali: orientamento del pezzo, gestione del materiale, manutenzione ordinaria. Installazione, messa in servizio e formazione sono comprese nella fornitura.

Le domande che ci fanno sulla produzione additiva in serie

Che cosa vuol dire produzione additiva in serie?

Vuol dire produrre lotti ripetuti dello stesso pezzo con stampanti 3D, mantenendo la stessa qualità da un lotto all'altro. Si differenzia dal prototipo perché contano la ripetibilità, il materiale e il controllo, non solo il primo pezzo riuscito.

Da quanti pezzi ha senso produrre in serie con una stampante 3D?

Non c'è una soglia valida per tutti e non ne diamo una: dipende dal pezzo, dal tempo di stampa e da ciò che oggi pagate per farlo fare fuori. Il metodo per calcolarla sul vostro caso è nella pagina sul costo per pezzo e ritorno dell'investimento.

La stampa 3D può sostituire lo stampaggio a iniezione?

Solo in parte. Per quantità molto alte di un pezzo identico lo stampo si ripaga e resta la scelta giusta. La stampa 3D copre lotti piccoli e ripetuti, pezzi con varianti e geometrie che uno stampo complica.

Una sola stampante basta per una serie?

Dipende da quanti pezzi servono e da quante ore al giorno la macchina può lavorare. Se la serie sta in un turno, una macchina basta. Se cresce, si affianca una seconda macchina dello stesso modello, governata da una 3D Tower.

Come si fa a ottenere un centesimo pezzo uguale al primo?

Bloccando i parametri sul pezzo approvato, curando il primo strato a ogni avvio, tenendo asciutto il materiale e misurando il primo pezzo di ogni lotto. La stampante conta, ma conta di più la procedura scritta.

Quali materiali si usano in una serie?

Dipende dalla macchina. Con gli estrusori ad aria a 280 °C della Zeus P80 lavorate ABS, ASA, PETG, PLA e TPU. Con l'estrusore a liquido a 400 °C entrano i tecnopolimeri: sulla P80 l'hotend a liquido è sempre disponibile e lavora gli stessi materiali di P120 e P200, compresi i caricati. La camera della P80 arriva a 60 °C, quella della Zeus P120 a 100 °C.

Serve qualcuno davanti alla macchina mentre la serie gira?

Su una macchina normale sì, almeno a ogni lotto finito: qualcuno deve togliere i pezzi e rilanciare il lavoro. Con il cambio piano automatico della Zeus APS no: come funziona e che cosa resta all'operatore è nella pagina sulla produzione continua. Sulla Zeus P80 la serie è presidiata: è l'operatore a cambiare il piano.

A che cosa servono la 3D Tower e il 3D Box in una serie?

La 3D Tower raccoglie più stampanti in un'unica interfaccia touch, con code di stampa, webcam e generazione dei G-code. Il 3D Box tiene asciutto il filamento con un controllo di temperatura e umidità. Insieme riducono i fermi e i pezzi da rifare.

Quanto costa una macchina per la serie e posso pagarla a rate?

Il listino va da 4.500 € + IVA per la Zeus P80 e la APS a 13.500 € + IVA per la P200, con la P120 a 8.500 €. La rata parte da 299 € + IVA al mese, soggetta ad approvazione della finanziaria; importo e durata dipendono dal modello e dalla valutazione.

Posso provare la macchina con il mio pezzo prima di decidere?

Sì. Potete visionare e provare le macchine nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento. Portate un file STEP: i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi.

Che cosa succede se la macchina si ferma durante una serie?

Garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e spediamo ricambi e filamenti da Reggio Emilia in 24 ore. Nelle aree raggiungibili l'intervento in sede è previsto entro 48-72 ore. Per questo conviene pianificare la manutenzione ordinaria prima dei lotti importanti.

In quali settori avete già esperienza di produzione in serie?

Il nostro centro di stampa associato usa le nostre macchine per migliaia di ore all'anno e lavora per molti clienti: arredo, gadget e oggettistica, automotive, medico, cartellonistica e insegne, metalmeccanico. Per il settore medico non promettiamo certificazioni né biocompatibilità dei materiali: i requisiti vanno verificati caso per caso.

Con la Zeus APS serve un magazzino di pezzi finiti?

No: la APS permette di produrre il pezzo quando arriva l'ordine, senza scorte fisiche di pezzi finiti. Restano le bobine di materiale. I lotti si possono modificare anche a produzione avviata e le code di stampa si gestiscono con il software 3DlineOs. Il ciclo è descritto nella pagina sulla produzione continua.

Quando conviene un servizio esterno invece di comprare una macchina?

Quando i lotti sono piccoli, saltuari o fatti di pezzi molto diversi fra loro, e non giustificano un investimento. Per quei casi trovate il nostro servizio di stampa 3D online; quando la serie si ripete, la macchina in reparto diventa più sensata.

Volete capire come si lavora senza presidio, con il cambio piano automatico? La pagina dedicata spiega il ciclo, il lavoro dell'operatore e la scelta fra Zeus APS e Zeus P80.

Produzione continua

Mandateci il pezzo e la serie che dovete produrre

Tre informazioni bastano per una risposta seria: il file del pezzo, il materiale che pensate di usare e il ritmo della serie, cioè quanti pezzi e ogni quanto. Con questi dati vi diciamo se la stampa 3D regge la vostra serie, con quale macchina e con quale materiale. Se un altro processo è più adatto, ve lo diciamo lo stesso.