Dime di controllo e riscontri
Producete riscontri e sagome di verifica con le quote del vostro disegno, da tenere accanto al banco, e le rifate quando il disegno cambia. Servono per un controllo rapido: non sostituiscono lo strumento di misura.
Per officine, reparti manutenzione e uffici tecnici · Costruttore a Reggio Emilia
Un attrezzaggio che arriva dopo due settimane ferma una commessa e costringe a rinviare la consegna. Con una stampante 3D nel reparto producete in autonomia attrezzaggi, dime di controllo, ricambi e prototipi, qualunque sia il vostro settore. La stessa macchina serve il reparto di un'azienda tessile, l'officina, l'ufficio tecnico e il laboratorio di prova.
Siamo costruttori: da oltre dieci anni progettiamo e produciamo stampanti 3D professionali e macchinari CNC (a controllo numerico) industriali. Le costruiamo e le collaudiamo a Reggio Emilia. Installazione, messa in servizio e formazione del vostro personale sono comprese nella fornitura.

Un reparto non fabbrica mai un unico pezzo, eppure gli impieghi si ripetono da un'azienda all'altra. Una stampante 3D industriale li affronta con un percorso breve: rilevate le quote o disegnate il pezzo, fissate il materiale, avviate la stampa.
Sono quattro gli impieghi che ritroviamo in quasi ogni reparto, e ciascuno si abbina a un materiale e a un modello diversi.
Producete riscontri e sagome di verifica con le quote del vostro disegno, da tenere accanto al banco, e le rifate quando il disegno cambia. Servono per un controllo rapido: non sostituiscono lo strumento di misura.
Posaggi che tengono il pezzo durante la lavorazione, supporti per i campioni e protezioni per i morsetti: attrezzi che cambiano a ogni commessa e che prima ordinavate fuori.
Guidafilo, boccole, distanziali e protezioni: parti che si logorano, o che il costruttore recapita dopo molte settimane. Con il file salvato ristampate la stessa parte ogni volta che serve.
In TPU, un materiale flessibile, ricavate appoggi, tamponi e inserti di presa che assorbono urti e vibrazioni e lasciano intatte le superfici delicate.
In un'azienda tessile le linee lavorano a ciclo continuo e un fermo pesa subito sulla produzione. Quando si rompe un guidafilo o un supporto per rocchetti, il manutentore misura il pezzo, lo ridisegna e avvia la stampa. Il ricambio ordinato al costruttore impiega giorni; la parte stampata nel reparto resta salvata e si ristampa alla prossima rottura, senza attese.
Nelle officine di meccanica di precisione lo schema è simile, con altri pezzi: posaggi per il particolare in lavorazione, riscontri di controllo e protezioni per i morsetti. L'operatore prepara il file con l'ufficio tecnico e il reparto ristampa la parte quando cambia la commessa. Il ragionamento si applica a qualunque reparto tecnico: varia il pezzo, il processo resta uguale.
Meccanica e tessile sono i settori più riconoscibili, ma le stampanti lavorano per ogni reparto tecnico. Sei settori, sei modi diversi di usare la stessa macchina: accanto a ciascuno trovate il modello che gli corrisponde nella gamma.
Chi stampa materie plastiche produce maschere di controllo per i pezzi estratti, supporti per i campioni e protezioni per gli utensili. La Zeus P80 in PETG e ABS copre i campioni; le maschere che lavorano di più chiedono il nylon caricato, con la Zeus P120 o con la P80 dotata di hotend a liquido.
Nel packaging servono tappi campione, alloggiamenti per i flaconi e sagome con cui provare la linea di riempimento prima del lotto. Per i primi campioni è sufficiente la 3DIELLE da banco. Per le sagome ingombranti, che altrimenti dividereste in parti, serve la Zeus P200.
Le aziende che assemblano quadri e motori stampano supporti per cablaggi, maschere di montaggio e contenitori di prova per le schede. Il nylon caricato vetro della Zeus P120 non conduce corrente e sopporta più carico del PETG.
Un fornitore di componenti rifà una dima o una maschera di montaggio ogni volta che il cliente aggiorna il disegno, e la stampa in reparto accorcia l'attesa. Per verifiche temporanee vanno bene ABS e PETG con la Zeus P80; la Zeus APS ripete in serie le maschere uguali, anche di notte.
Imprese e produttori stampano sagome di posa, modelli di raccordi e maschere di taglio per verificare l'ingombro prima dell'ordine. Se un pezzo resta all'aperto sotto sole e pioggia, l'ASA della Zeus P80 tiene bene i raggi UV.
Un laboratorio di arredo prova in plastica giunti, cerniere e accessori: presa e ingombro si vedono sul prototipo, prima di lanciare la produzione. Sul banco della 3DIELLE convivono stampa, fresatura CNC e incisione laser, quindi il prototipo lo stampate e poi lo rifinite senza cambiare postazione.
Onestà tecnica
Che cosa non stampiamo: dove la stampa 3D non sostituisce il metallo
Chiariamo subito i casi in cui una stampante 3D non è la risposta giusta: conviene saperlo prima di firmare l'offerta.
- Cuscinetti, ingranaggi e organi di precisione: la lavorazione rimane in metallo.
- Riscontri di misura di riferimento: lo strumento di misura resta insostituibile. La dima stampata controlla la forma, non la misura.
- Parti che lavorano sotto sforzi forti e costanti: la plastica non li sostituisce.
- Elementi in pressione, per esempio pompe e raccordi: non li stampiamo.
- Accoppiamenti molto stretti: richiedono una finitura dopo la stampa, eseguita da voi o da un'officina.
- Un ricambio raro, richiesto una volta sola: se il costruttore lo spedisce subito, conviene ordinarlo senza modellarlo. Per tracciare il confine nel vostro reparto, provate un file STEP sulla macchina.
Parte tutto dal materiale: PETG, ASA e ABS girano bene sulla Zeus P80. Nylon caricato e polipropilene si stampano con l'hotend a liquido della Zeus P80 oppure con la Zeus P120, che aggiunge la camera calda. Poi guardate il pezzo più ingombrante e mettetelo a confronto con gli ingombri utili dei modelli elencati nel listino. Infine le ore di lavoro. Quando la macchina serve per prove e dime a giornate alterne, un modello compatto è sufficiente. Se produce ricambi ogni settimana, conviene la camera calda. Se deve lavorare anche di notte, la Zeus APS cambia il piano di stampa da sola e riparte con il pezzo successivo.
Per valutare il rientro partite da due numeri che conoscete già: quanto spendete in attrezzaggi ordinati fuori e quanto vi costa una commessa che aspetta un pezzo. Confrontateli con listino e rata, non con medie altrui. Un reparto che rifà gli stessi attrezzi a ogni cambio di lavorazione ha più motivi di uno che ordina un pezzo raro una volta all'anno. Se i vostri numeri non bastano, la prova su appuntamento con un file STEP aggiunge un dato reale.
Cominciate dai tre attrezzi che rifate più spesso: un posaggio, una dima di controllo, una protezione. Una volta stampati e collaudati sul campo, archiviate ogni file indicando il pezzo e il numero di versione. A fine stagione disponete di una raccolta di attrezzi pronti da ristampare. Poi i dati del reparto indicano il passo: se le ore salgono serve un modello più robusto, se i pezzi crescono serve più volume, se le quantità aumentano entra in gioco il ciclo continuo.
Tre domande orientano la scelta: quali materiali impiegate, quanto misura il pezzo più ingombrante e se la macchina deve proseguire anche quando il reparto è vuoto. I dati tecnici di ogni modello sono nella tabella del listino.
Stampante 3D industriale a camera calda

8.500 € + IVA, listino
Rata da 299 € + IVA al mese*
Per attrezzaggi e parti che sopportano sforzi, temperatura e prodotti chimici: nylon caricato carbonio o vetro, polipropilene. Camera riscaldata ed estrusori a liquido nascono per lavorare i tecnopolimeri. È la scelta se la stampante deve ripagarsi sui ricambi.
Stampante 3D industriale compatta

da 4.500 € + IVA, listino
Rata da 299 € + IVA al mese*
Per dime, riscontri e posaggi in PETG, ASA e ABS. È l'industriale compatta con doppio estrusore di serie e trova posto accanto al banco di controllo, senza trasformare il reparto.
Stampante 3D a ciclo continuo (Automatic Pallet System)

da 4.500 € + IVA, listino
Rata da 299 € + IVA al mese*
Per i ricambi ripetitivi in serie: cambia il piano di stampa da sola e lavora anche senza presidio. La configurazione si definisce con voi, e da essa dipende il prezzo finale. L'offerta parte da una descrizione dei pezzi che ripetete.
Il listino è pubblico: cinque modelli, dal banco da 1.500 € al grande formato da 13.500 €, IVA esclusa. Prima di scegliere, confrontate volume, temperatura degli estrusori e camera calda con i materiali che dovete lavorare.
| Modello | Volume di stampa | Estrusori, raffreddamento, temperatura | Camera calda | Piano | Listino | Rata da |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 3DIELLE | 200 x 280 x 260 mm | doppio, aria, 280 °C | assente (il cabinet opzionale chiude e stabilizza la temperatura, ma non la riscalda) | 120 °C | 1.500 € | 299 € + IVA al mese* |
| Zeus P80 | 350 x 400 x 400 mm (espandibile a 350 x 450 x 550 mm) | doppio, di serie, aria (liquido con l'hotend dedicato, sempre disponibile), 280 °C (400 °C con hotend a liquido) | fino a 60 °C | 120 °C | da 4.500 € | 299 € + IVA al mese* |
| Zeus P120 | 400 x 400 x 400 mm | doppio, di serie, liquido, 400 °C | fino a 100 °C | 120 °C | 8.500 € | 299 € + IVA al mese* |
| Zeus P200 | 500 x 600 x 700 mm | fino a 3, oppure pellet, liquido, 400 °C | fino a 80 °C | 120 °C | 13.500 € | 299 € + IVA al mese* |
| Zeus APS | 220 x 220 x 220 mm, configurabile | fino a 16 materiali su richiesta, liquido, 400 °C | su richiesta | 120 °C | da 4.500 € | 299 € + IVA al mese* |
* Rata a partire da 299 € + IVA al mese su tutti i modelli, soggetta ad approvazione della finanziaria. Importo e durata dipendono dal modello e dalla valutazione. Zeus APS si configura su misura: il prezzo finale dipende dal numero di materiali e dalle automazioni.
Una macchina in reparto non deve pesare sul bilancio dell'anno. Vi proponiamo tre formule, con rata a partire da 299 € + IVA al mese, soggetta ad approvazione della finanziaria. Le condizioni complete sono sotto la tabella del listino.
Reggio Emilia dista circa due ore da Bergamo: garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e interveniamo in sede entro 48-72 ore, con data concordata con il reparto. Ricambi e filamenti partono da Reggio Emilia in 24 ore. Installazione e formazione le facciamo da voi, sui vostri file CAD, cioè i modelli 3D di progetto.
Consegniamo, installiamo e mettiamo in servizio la macchina nel vostro reparto: installazione e messa in servizio sono comprese nella fornitura.
Formiamo i vostri operatori con i vostri file CAD reali: orientamento del pezzo, gestione del materiale, manutenzione ordinaria.
Garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e interveniamo in sede entro 48-72 ore. Spediamo ricambi e filamenti da Reggio Emilia in 24 ore.
Prima dell'arrivo della macchina quattro punti vanno chiariti: dove collocarla, chi prepara i file, quali materiali entrano in reparto e quando fissare gli interventi.
Scegliete un punto lontano da trucioli e polveri, su un appoggio solido e con posto per togliere i pezzi finiti. Più la macchina sta vicina al controllo qualità, più ore produce: chi ha appena misurato il pezzo lancia la stampa senza spostarsi. Descrivete il locale e la presa più vicina: lo valutiamo prima dell'ordine.
Se il reparto ha già un ufficio tecnico, il file parte dal CAD in formato STEP o STL. Senza ufficio tecnico, bastano un calibro e un minimo di esercizio per riscontri e distanziali semplici. In formazione mostriamo l'orientamento del pezzo, i supporti e il materiale, usando i vostri file.
Elencateci oli, lubrificanti, solventi e temperature che i pezzi devono sopportare, insieme al carico. Da questi dati dipende se ricadete su PETG, polipropilene o nylon caricato. Per le parti vicine a fonti di calore o a organi in movimento, verificate la scheda tecnica del materiale.
Fissate installazione e formazione lontano dai picchi di commessa, quando il reparto può dedicare ore alla macchina. Indicate un referente: fa da tramite per le istruzioni a distanza e documenta un guasto con foto e file. In questo modo il collegamento chiude molti casi prima ancora di una visita in sede.
Prova sulla vostra produzione. Potete visionare e provare le macchine nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento. Portate un file STEP: i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi.
Per un controllo rapido in reparto sì, per le misure di riferimento no: lo strumento resta insostituibile. La dima stampata posiziona e verifica la forma con le quote del vostro disegno, e costa poco da rifare se il disegno cambia. Per tolleranze molto strette serve una finitura meccanica dopo la stampa.
Ricambi soggetti a usura, attrezzaggi e posaggi, dime e riscontri, protezioni e prototipi funzionali. Sono pezzi che servono in poche copie e con le quote del vostro disegno. Da un caso all'altro variano materiale e modello di macchina; il metodo rimane quello.
Sì, con il materiale giusto: il nylon caricato carbonio o vetro regge carico e temperatura, il polipropilene resiste a solventi e acidi, il PETG ai detergenti. Per i pezzi a contatto con oli e lubrificanti confrontate la scheda tecnica del materiale. La prova sul vostro pezzo resta il riferimento.
Nel listino 2026 la 3DIELLE da banco è il punto d'ingresso, da 1.500 € + IVA. Poi trovate la Zeus P80 a 4.500 €, la Zeus P120 a 8.500 € e la Zeus P200 a 13.500 €. La Zeus APS, a ciclo continuo, parte da 4.500 €. La rata parte da 299 € + IVA al mese, soggetta ad approvazione della finanziaria.
Entro 24 ore garantiamo il supporto in collegamento, che scioglie a distanza molti casi grazie a foto e file inviati dal vostro referente. Se serve un tecnico, interveniamo in sede entro 48-72 ore, con data concordata. Ricambi e filamenti partono da Reggio Emilia in 24 ore.
Sì, su appuntamento. Portate un file in formato STEP, quello che permette a programmi CAD diversi di leggere lo stesso modello 3D. Nello stabilimento di Reggio Emilia i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi, e controllate insieme materiale, quote e tempi.
Vi servono pezzi già prodotti, senza una macchina in reparto? Esiste un servizio separato: caricate il file e leggete il prezzo in 60 secondi.
Servizio di stampa 3D a BergamoScrivete quali pezzi vi arrivano da fornitori esterni o con tempi lunghi, di che materiale devono essere e quanto misura il più ingombrante. Vi rispondiamo indicando la macchina più adatta e un'offerta con prezzo e rata.
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