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Per fornitori di componenti, officine e uffici tecnici · Costruttore a Reggio Emilia

Vendita stampanti 3D professionali e industriali a Torino
Dime di controllo e maschere di assemblaggio aggiornate a ogni revisione del disegno

Quando il disegno passa a una revisione nuova, la dima di controllo va rifatta e l'officina esterna impiega giorni. Con una stampante 3D nell'ufficio tecnico producete in sede dime, maschere di assemblaggio, supporti di collaudo e prototipi, in qualunque settore operiate. Le stesse stampanti lavorano nelle officine, nei laboratori e nelle linee di assemblaggio.

Da oltre dieci anni progettiamo e costruiamo stampanti 3D professionali e macchinari CNC (a controllo numerico) industriali a Reggio Emilia, nel nostro stabilimento. Installazione, messa in servizio e formazione del vostro personale rientrano nella fornitura. Dalla sede garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e la spedizione dei ricambi in 24 ore.

  • Cinque modelli, listino IVA esclusa
  • Rate da 299 € + IVA/mese*
  • Formazione sui vostri file CAD
  • Supporto in collegamento entro 24 ore
Zeus P200, stampante 3D industriale di grande formato con volume 500 x 600 x 700 mm
Zeus P200: grande formato per dime di controllo e attrezzature voluminose
  • 5 modellidal listino da 1.500 a 13.500 € + IVA
  • da 299 € + IVAal mese*, su tutti i modelli
  • 24 oresupporto in collegamento e spedizione dei ricambi
  • oltre 10 annidi stampanti 3D costruite a Reggio Emilia

Che cosa produce un ufficio tecnico con una stampante 3D: quattro impieghi ricorrenti

Un ufficio tecnico, un reparto prototipi o un'officina di attrezzaggio lavorano con pezzi che cambiano a ogni revisione: dime, maschere, supporti. Una stampante 3D industriale li produce nel reparto, con le quote dell'ultimo disegno approvato.

Quattro impieghi ricorrono in ogni settore e chiedono materiali diversi. Dal materiale dipende il modello di stampante.

Dime di controllo

Sagome e riscontri che verificano forma e quote del pezzo sul banco o a bordo linea. Ne stampate una nuova a ogni indice di revisione, senza attendere l'officina esterna. Per un fornitore di componenti sono i riscontri su staffe, supporti e carter.

Maschere di assemblaggio

Supporti che tengono i pezzi nella posizione giusta durante l'incollaggio, l'avvitatura o il cablaggio. Le disegnate sul prodotto, le provate in postazione e le correggete nel file, finché il gesto dell'operatore è comodo.

Prototipi funzionali

Montate il particolare sul banco di prova e tenete aperto il progetto: una correzione, a questo punto, costa poco. Un prototipo scelto bene per materiale evita una lavorazione inutile.

Staffe, protezioni e parti di contorno

Supporti per sensori, carter di prova e protezioni per i banchi di collaudo, in PETG, ASA o nylon caricato. Sono i pezzi intorno all'apparecchiatura, non le parti dell'apparecchiatura.

Un esempio dal territorio: il fornitore che aggiorna la dima a ogni indice di revisione

Un fornitore di componenti per l'automotive lavora su disegni che cambiano per indice di revisione. Quando il cliente emette l'indice nuovo, il tecnico apre il modello, modifica le quote e stampa nel proprio reparto la dima di controllo aggiornata. La confronta con il primo pezzo, annota la versione nel registro e la porta in linea. Senza attendere un'officina esterna, la produzione riparte con l'attrezzatura giusta per la revisione corrente.

Lo stesso schema vale per i prototipi: il progettista stampa il supporto di un sensore, lo prova sul banco, segnala dove interferisce e corregge il file. Le revisioni precedenti restano archiviate con la loro data. Chi ha più linee uguali ripete la stessa maschera su ogni postazione. Il metodo non dipende dal prodotto, e regge in ogni reparto tecnico.

Altri settori serviti a Torino e dintorni: dall'aerospazio al design industriale

Sul territorio si notano soprattutto i fornitori di componenti e le officine, però la tecnologia è utile a qualunque reparto tecnico. Sei esempi raccontano usi frequenti, abbinati ciascuno al modello della gamma che gli corrisponde.

Aerospazio e manutenzione

Le imprese di manutenzione e allestimento stampano supporti di prova, protezioni temporanee e dime di posizionamento per le operazioni di montaggio. Le attrezzature interne con il nylon caricato si lavorano con la Zeus P120, o con la P80 a liquido; le sagome di verifica si accontentano di ABS e PETG, con la Zeus P80.

Meccanica e macchine utensili

Un costruttore di impianti stampa staffe, guide per cavi, carter di prova e maschere di cablaggio, prima di ordinare le parti definitive. La Zeus P80 copre PETG e ASA per i supporti di quadro; per le parti sotto sforzo passate alla Zeus P120.

Design e prototipazione industriale

Gli studi che progettano prodotti stampano modelli di verifica e prototipi funzionali per provare forma, presa e ingombro. Sul banco della 3DIELLE la stampa si affianca alla fresatura CNC e all'incisione laser, tutte nello stesso apparecchio.

Elettronica ed energia

Chi assembla schede e apparecchi di misura stampa contenitori di prova, sostegni per moduli e guide per cavi, che cambiano a ogni revisione. Per gli alloggiamenti isolanti conviene il nylon caricato vetro sulla Zeus P120, ma anche sulla P80 con hotend a liquido.

Cinema e allestimenti

Chi allestisce set, vetrine e fiere stampa supporti, dettagli di scena e sagome di montaggio, pezzi singoli che nascono con una scadenza. Per gli elementi più grandi serve la Zeus P200, che li stampa interi e riduce le giunzioni.

Ricerca e formazione tecnica

Negli istituti tecnici, nei laboratori universitari e nei centri di ricerca servono supporti per provini, apparati di prova e modelli didattici. Chi deve formare più persone sulla stessa stampante trova nella Zeus P80 il modello più semplice da gestire.

Onestà tecnica

Che cosa non stampiamo: dove una stampante 3D non sostituisce la produzione di serie

Una stampante 3D industriale produce attrezzature e parti di contorno. Vi diciamo subito dove non basta, così lo sapete prima dell'offerta.

  • Componenti di serie in grandi quantità: le vostre parti vendute restano allo stampaggio o alla lavorazione meccanica. La stampante serve per l'attrezzatura che le produce e le controlla.
  • Organi in metallo e parti sotto carichi elevati e continui: la plastica non li sostituisce, nemmeno con il nylon caricato.
  • Accoppiamenti molto stretti: dopo la stampa chiedono una rifinitura meccanica.
  • Parti per cui il vostro cliente richiede documentazione di materiale o di processo: la stampante non la fornisce. La chiedete al fornitore del materiale e valutate se la parte resta un'attrezzatura interna.
  • Un'attrezzatura che serve una sola volta: talvolta il fornitore la consegna prima che la vostra squadra riesca a disegnarla. Una prova con il vostro file STEP mostra da quale punto l'ordine esterno resta più rapido.

Come scegliere la stampante 3D professionale per un ufficio tecnico: materiali, grandezza della dima e ore di lavoro

La scelta dipende da tre criteri. Il primo è il materiale: ABS, PETG e ASA lavorano bene sulla Zeus P80. Nylon caricato carbonio o vetro chiedono l'hotend a liquido, della Zeus P80 oppure della Zeus P120 con la sua camera calda. Il secondo è la grandezza della dima più grande: prendete le misure del pezzo e riscontratele con i volumi di stampa del listino. Per sagome che superano il piano di un modello compatto serve la Zeus P200. Il terzo sono le ore di lavoro. Se la stampante produce prototipi a periodi, un modello compatto basta. Quando lavora tutti i giorni su attrezzature sollecitate, la scelta ricade su un modello a camera riscaldata.

Per valutare il rientro partite dalle revisioni. Contate quante dime e maschere ordinate all'esterno a ogni indice nuovo, quanti giorni passano prima di riceverle e quante volte la linea aspetta un'attrezzatura che non corrisponde all'ultimo disegno. Confrontate questi dati con il listino e con la rata, senza medie altrui: solo i vostri volumi dicono in quanto tempo la stampante si ripaga. Un ufficio tecnico che emette revisioni ogni mese ha un motivo concreto per produrre in sede, mentre uno che le emette una volta l'anno può restare con il fornitore.

Il limite da conoscere riguarda l'impiego. La stampante produce attrezzature, prototipi e parti di contorno, non i componenti di serie venduti ai vostri clienti. Se il cliente chiede documentazione sul materiale o sul processo, la stampante non la fornisce: valutate se la parte resta un'attrezzatura interna. Le parti che subiscono sforzi forti e costanti si fanno ancora in metallo. Gli accoppiamenti molto stretti chiedono una finitura meccanica dopo la stampa, e questo vale per ogni stampante del listino.

Quale stampante 3D conviene a un ufficio tecnico o a un reparto prototipi

Per scegliere confrontate tre elementi: i materiali che servono, la misura della dima più grande e le ore di lavoro previste. Le specifiche di ogni modello sono riportate nella tabella del listino.

Zeus P80

Stampante 3D industriale compatta

Zeus P80, stampante 3D industriale compatta con doppio estrusore e camera termostatata

da 4.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Per dime di controllo, maschere di assemblaggio e prototipi in ABS, PETG e ASA. Industriale e compatta, con due estrusori di serie, entra in un ufficio tecnico o accanto al banco di collaudo senza riorganizzare lo spazio.

Scheda Zeus P80

Zeus P120

Stampante 3D industriale a camera calda

Zeus P120, stampante 3D industriale a camera calda fino a 100 gradi per materiali tecnici

8.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Per maschere e staffe che devono reggere sforzo e calore, in nylon caricato carbonio o vetro. La camera riscaldata tiene stabili i tecnopolimeri durante la stampa: conviene quando la stampante lavora ogni giorno su pezzi sollecitati.

Scheda Zeus P120

Zeus P200

Stampante 3D industriale di grande formato

Zeus P200, stampante 3D industriale di grande formato con volume 500 x 600 x 700 mm

13.500 € + IVA, listino

Rata da 299 € + IVA al mese*

Per dime di controllo grandi e attrezzature che altrimenti dividereste in più parti da incollare. È la stampante di grande formato: un pezzo intero. Chiede più spazio e più ore, quindi conviene quando i pezzi grandi sono frequenti.

Scheda Zeus P200

Listino delle stampanti 3D professionali e industriali a Torino

Il listino è pubblico: cinque modelli, dal banco da 1.500 € al grande formato da 13.500 €, IVA esclusa. Prima di scegliere, confrontate volume, temperatura degli estrusori e camera calda con i materiali che dovete lavorare.

Gamma Zeus e 3DIELLE: dati tecnici e prezzi di listino 2026, IVA esclusa
ModelloVolume di stampaEstrusori, raffreddamento, temperaturaCamera caldaPianoListinoRata da
3DIELLE200 x 280 x 260 mmdoppio, aria, 280 °Cassente (il cabinet opzionale chiude e stabilizza la temperatura, ma non la riscalda)120 °C1.500 €299 € + IVA al mese*
Zeus P80350 x 400 x 400 mm (espandibile a 350 x 450 x 550 mm)doppio, di serie, aria (liquido con l'hotend dedicato, sempre disponibile), 280 °C (400 °C con hotend a liquido)fino a 60 °C120 °Cda 4.500 €299 € + IVA al mese*
Zeus P120400 x 400 x 400 mmdoppio, di serie, liquido, 400 °Cfino a 100 °C120 °C8.500 €299 € + IVA al mese*
Zeus P200500 x 600 x 700 mmfino a 3, oppure pellet, liquido, 400 °Cfino a 80 °C120 °C13.500 €299 € + IVA al mese*
Zeus APS220 x 220 x 220 mm, configurabilefino a 16 materiali su richiesta, liquido, 400 °Csu richiesta120 °Cda 4.500 €299 € + IVA al mese*

* Rata a partire da 299 € + IVA al mese su tutti i modelli, soggetta ad approvazione della finanziaria. Importo e durata dipendono dal modello e dalla valutazione. Zeus APS si configura su misura: il prezzo finale dipende dal numero di materiali e dalle automazioni.

Rate da 299 € + IVA al mese: acquisto, noleggio o leasing

Una macchina in reparto non deve pesare sul bilancio dell'anno. Vi proponiamo tre formule, con rata a partire da 299 € + IVA al mese, soggetta ad approvazione della finanziaria. Le condizioni complete sono sotto la tabella del listino.

299 €+ IVA al mese, a partire da*
  • Noleggio operativo: canone mensile, senza obbligo di riscatto e senza immobilizzare capitale.
  • Leasing o finanziamento con riscatto: per chi decide di acquisire la proprietà della macchina.
  • Acquisto a listino, IVA esclusa.
  • Stessi servizi: che la macchina sia noleggiata o acquistata, installazione, formazione e assistenza in sede restano garantite con gli stessi standard.

Rate e noleggio: tutte le condizioni

Installazione, formazione e assistenza a Torino

Dallo stabilimento di Reggio Emilia garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore: un tecnico si collega alla stampante e guida chi la usa. In 24 ore partono anche ricambi e filamenti, compresi quelli per Torino. Per le visite in sede scegliamo con voi i giorni in cui la linea può restare ferma. Messa in servizio e formazione si svolgono da voi, con i vostri file CAD, cioè i modelli 3D di progetto.

  1. Consegna e installazione

    Consegniamo, installiamo e mettiamo in servizio la macchina nel vostro reparto: installazione e messa in servizio sono comprese nella fornitura.

  2. Formazione sui vostri file

    Formiamo i vostri operatori con i vostri file CAD reali: orientamento del pezzo, gestione del materiale, manutenzione ordinaria.

  3. Assistenza dal costruttore

    Garantiamo il supporto in collegamento entro 24 ore e spediamo ricambi e filamenti da Reggio Emilia in 24 ore. Gli interventi in sede li programmiamo con voi, nei giorni più comodi per il reparto.

Prima dell'ordine: quattro verifiche per l'ufficio tecnico e per il reparto

Prima dell'arrivo della stampante verificate quattro punti: lo spazio accanto al banco, l'archivio delle revisioni, i materiali richiesti dalle parti e le date degli interventi.

Lo spazio accanto al banco

Collocate la stampante vicino a chi usa le dime, in un punto asciutto e stabile, con spazio per togliere i pezzi dal piano e rifinirli. Se la vedete dal banco di collaudo, correggete le attrezzature più spesso. Mandateci una foto del locale prima dell'installazione, con l'indicazione della presa di corrente più vicina.

Revisioni e archivio dei file

Stabilite come nominate i file: codice del pezzo, indice di revisione e data. Decidete chi li aggiorna e dove li conservate, così la dima in linea corrisponde sempre all'ultimo disegno. In formazione impostiamo con voi questo metodo, usando i vostri file STEP reali e non esempi generici.

Materiali e sollecitazioni

Elencate le parti che reggono sforzo, calore o contatto con liquidi di officina. Con questi dati scegliamo con voi fra ABS, PETG, ASA e nylon caricato, e quindi fra i modelli. Per le parti che il cliente finale può esaminare, chiedete al fornitore del materiale la documentazione che vi serve.

Referente e calendario

Nominate un referente che raccolga le istruzioni a distanza e racconti un guasto con foto e file. Programmate installazione e formazione lontano dalle fasi in cui la linea deve restare in marcia: le visite in sede le fissiamo insieme, con una data che tenga per entrambi.

Prova sulla vostra produzione. Potete visionare e provare le macchine nel nostro stabilimento di Reggio Emilia, su appuntamento. Portate un file STEP: i nostri ingegneri eseguono un benchmark di stampa davanti a voi.

Domande frequenti sulle stampanti 3D a Torino

Una stampante 3D aiuta un fornitore di componenti a seguire le revisioni del disegno?

Sì, per le attrezzature che cambiano a ogni indice: dime di controllo, maschere di assemblaggio e supporti di collaudo. Modificate le quote nel file, stampate la versione nuova e archiviate la precedente con la data. Il componente di serie resta lavorato dal vostro processo: la stampante produce l'attrezzatura, non la parte venduta.

Quali materiali servono per maschere e dime di uso quotidiano?

ABS, ASA e PETG bastano per dime di controllo e prototipi di verifica. Se la maschera subisce sforzi ripetuti o calore, passate al nylon caricato carbonio o vetro. La scelta decide il modello: la Zeus P80 copre i primi materiali, la Zeus P120 i secondi.

Le parti stampate reggono sforzo e calore vicino alle linee?

Dipende dal materiale. Il nylon caricato carbonio è rigido e regge il calore, il nylon caricato vetro isola elettricamente, l'ASA sopporta luce e intemperie. Per un pezzo che resta sotto carico continuo chiedeteci prima una prova: la plastica non sostituisce un organo in metallo.

Quanto costa una stampante 3D industriale per un ufficio tecnico di Torino?

La 3DIELLE da banco apre il listino 2026 a 1.500 € + IVA. Poi vengono la Zeus P80 a 4.500 €, la Zeus P120 a 8.500 € e la Zeus P200 a 13.500 €, mentre la Zeus APS parte da 4.500 € e si configura su misura. La rata parte da 299 € + IVA al mese, soggetta ad approvazione della finanziaria.

Che cosa succede se la stampante si ferma?

Chiamateci: il supporto in collegamento è garantito entro 24 ore e risolve a distanza molti problemi. Quando occorre un tecnico, la data della visita in sede la fissiamo insieme a voi, senza vincolarci a scadenze rigide. Ricambi e filamenti viaggiano da Reggio Emilia in 24 ore, quindi il fermo resta breve.

Posso provare la stampante con un file STEP di una dima prima di decidere?

Sì, su appuntamento nello stabilimento di Reggio Emilia. Portate il file STEP di una dima o di un supporto: i nostri ingegneri eseguono davanti a voi un benchmark di stampa, e controllate insieme materiale e quote. STEP è il formato neutro con cui i programmi di progetto si scambiano i modelli 3D.

Vi servono solo alcune dime già prodotte, senza una stampante in reparto? Affidateci i file: è un servizio a parte, con il prezzo in 60 secondi.

Servizio di stampa 3D a Torino

Descriveteci l'ufficio tecnico e le attrezzature

Segnalateci le dime e le maschere che oggi fate produrre all'esterno, i materiali richiesti e la misura della dima più grande. Rispondiamo con il modello adatto e un'offerta di prezzo e rata.